Le recenti statistiche riportano un aumento delle denunce per truffa ai danni di persone anziane a Potenza, con un trend che desta preoccupazione. La Polizia di Stato ha diffuso numeri significativi che evidenziano un incremento delle segnalazioni, si tratta di un fenomeno che richiede una riflessione attenta e interventi mirati. Durante una presentazione avvenuta il 5 aprile 2025, il questore Giuseppe Ferrari ha illustrato i dettagli dell’iniziativa “Più sicuri insieme”, finalizzata alla prevenzione delle truffe.
L’aumento delle truffe: numeri a confronto
Nel 2023, Potenza ha registrato 24 denunce per truffe, un numero in aumento rispetto alle 19 segnalazioni del 2024. Nei primi tre mesi del 2025, sono già arrivate otto denunce. Questi numeri sono un chiaro segnale della crescente vulnerabilità di una fascia della popolazione, in particolare quella anziana, frequentemente bersaglio di reati di questo tipo. Sebbene il totale delle denunce sembri fluttuare, la tendenza a lungo termine suggerisce la necessità di un monitoraggio costante della situazione.
Per comprendere meglio il fenomeno, è utile analizzare più da vicino le denunce fatte negli ultimi due anni: nel 2023, sono state individuate 15 persone accusate di truffa, con 25 fogli di via obbligatori emessi. L’anno successivo, il numero delle persone denunciate è sceso a 13, con l’emissione di undici fogli di via. Le statistiche del primo trimestre del 2025 mostrano un ulteriore calo: quattro i denunciati e undici fogli di via, di cui la maggior parte proveniente dalla Campania. Questo andamento potrebbe indicare un’esigenza di rafforzare le azioni di prevenzione e vigilanza nella regione.
L’impegno della Polizia per la sicurezza degli anziani
Il questore Giuseppe Ferrari ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti, sottolineando l’importanza dell’iniziativa “Più sicuri insieme”. Questa campagna mira a sensibilizzare la popolazione e, in particolare, gli anziani riguardo ai rischi delle truffe. “Quella della Polizia è una campagna che ci aiuta molto,” ha affermato Ferrari, evidenziando come il numero delle truffe segnalate sia diminuito grazie alle segnalazioni. La campagna sembra aver avuto effetto, con numerosi anziani che hanno riconosciuto i tentativi di frode prima di cadere nel tranello.
Per supportare questa iniziativa, la Polizia ha distribuito brochure informative a tutti i comuni della provincia e alle diocesi, focalizzandosi sulle parrocchie, considerate presidi di legalità. La diffusione di informazioni utili rappresenta un passo fondamentale nella lotta contro le truffe. Il questore ha inoltre fornito dei consigli pratici per gli anziani: è importante telefonare sempre in caso di dubbi, coinvolgendo anche vicini e familiare per discutere delle situazioni sospette. Queste azioni collettive possono risultare determinanti per ridurre il rischio di truffe.
Riflessioni sulla prevenzione delle truffe
La situazione attuale a Potenza dimostra chiaramente la vulnerabilità degli anziani di fronte a tentativi di truffa che sfruttano la loro fiducia e la loro buona fede. I reati di questo tipo possono avere ripercussioni significative sulla vita delle vittime, non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello psicologico. È essenziale che le istituzioni, assieme alle comunità locali, uniscano gli sforzi per proteggere i più fragili e promuovere la cultura della prevenzione.
In questo contesto, il ruolo della Polizia e delle autorità locali è centrale. La vigilanza, insieme alla sensibilizzazione della popolazione attraverso strumenti informativi, può contribuire a ridurre l’incidenza delle truffe. Interventi mirati, come incontri nelle parrocchie o distribuzione di materiale informativo nelle case di riposo, potrebbero ulteriormente rafforzare la lotta contro questo fenomeno, rendendo più sicure le strade per i cittadini più anziani. La battaglia contro le truffe è un impegno collettivo che richiede attenzione e determinazione.