Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo si prepara a prendere parte alla 57esima edizione del Vinitaly, uno degli eventi vinicoli più importanti d’Italia, che si svolgerà a Verona dal 6 al 9 aprile 2025. L’evento, che ogni anno riunisce produttori e appassionati del settore, rappresenta un’importante opportunità per la regione Abruzzo di mostrare le sue qualità vinicole e l’identità rinnovata attraverso il Modello Abruzzo. Il progetto, finalizzato a valorizzare le quattro sottozone provinciali e a differenziare le produzioni di alta qualità con la menzione Superiore, sarà al centro di una serie di eventi e attività che coinvolgeranno oltre 50 cantine nello spazio consortile e più di cento aziende partecipanti.
Un focus sul Cerasuolo d’Abruzzo
Uno dei momenti clou della manifestazione sarà la masterclass dedicata al Cerasuolo d’Abruzzo, in programma martedì 8 aprile alle 12. A guidare l’evento sarà il wine educator Filippo Bartolotta, affiancato dal presidente del Consorzio Alessandro Nicodemi e da una selezione di produttori locali. Durante l’incontro, i partecipanti avranno l’opportunità di degustare annate storiche degli anni ’70, nonché alcuni esempi di Cerasuolo d’Abruzzo Superiore provenienti dalle diverse sottozone. Questo approfondimento serve a sottolineare non solo l’importanza del Cerasuolo, ma anche il lavoro in corso per definire un parametro oggettivo che permetta di caratterizzare con precisione il colore distintivo di questo vino.
Presentazione della guida “Vini d’Abruzzo per bevitori curiosi”
Un altro evento significativo si svolgerà domenica 6 aprile alle 14:30, quando sarà presentata la guida “Vini d’Abruzzo per bevitori curiosi”, curata da Franco Santini, noto giornalista e sommelier della regione. Questo progetto editoriale innovativo si propone di avvicinare i winelover ai vini abruzzesi, ponendo l’accento sulle storie, le esperienze e le emozioni legate a ciascuna etichetta, piuttosto che limitarsi a classificazioni tecniche tradizionali. La guida mira a valorizzare la biodiversità e le sfumature che contraddistinguono il panorama vinicolo abruzzese, rendendo i vini meno formali e più accessibili.
Gli appuntamenti della fiera
Oltre alle masterclass e alle presentazioni editoriali, il programma di Vinitaly includerà numerosi altri appuntamenti di rilevanza. Inizialmente, domenica 6 aprile, alle 11, avrà luogo la presentazione del progetto Rurabilandia, che cerca di valorizzare le risorse rurali attraverso iniziative legate al vino e non solo. Successivamente, alle 16, il convegno “Il Futuro dell’enoturismo” vedrà la partecipazione della Fisar Rosa e del presidente di MTV Italia, Violante Gardini Cinelli Colombini.
Il lunedì 7 aprile, presso lo stand abruzzese, s’intende presentare la 63esima Fiera Nazionale dell’Agricoltura e il progetto di valorizzazione della vitivinicoltura della Doc Villamagna. Un altro incontro da segnalare riguarda il Seminario “Scegliere il biologico per un vino buono, sano e competitivo”, organizzato da Legambiente, previsto per il pomeriggio sempre di lunedì.
Il martedì 8 aprile, oltre all’attesa masterclass sul Cerasuolo, ci saranno presentazioni molto interessanti, tra cui quella della Convention Nazionale Donne del Vino in Abruzzo e il Progetto di filiera “La filiera del vino biologico di eccellenza”. Anche il pomeriggio è ricco di appuntamenti: si parlerà di “Vini d’Abruzzo by the glass” e si farà esperienza di mixology con Trabocco&Mixology.
Il Vinitaly 2025 si preannuncia quindi come un’importante occasione per i produttori abruzzesi di farsi conoscere e apprezzare, ma anche un’opportunità per promuovere il patrimonio vitivinicolo della regione in un contesto nazionale e internazionale.