Abruzzo da vivere: un progetto per rivoluzionare il turismo in regione attraverso la digitalizzazione

Abruzzo da vivere: un progetto per rivoluzionare il turismo in regione attraverso la digitalizzazione

Il progetto “Abruzzo da Vivere” punta a rilanciare il turismo regionale attraverso la digitalizzazione, promuovendo esperienze autentiche e coinvolgendo residenti e visitatori nella scoperta delle bellezze abruzzesi.
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Abruzzo da vivere: un progetto per rivoluzionare il turismo in regione attraverso la digitalizzazione - Gaeta.it

L’iniziativa “Abruzzo da Vivere” promette di trasformare l’esperienza turistica in Abruzzo, puntando sulla digitalizzazione per rendere accessibile il territorio a tutti. Presentato a Pescara, il progetto si propone di presentare le bellezze della regione sia ai residenti sia ai visitatori, utilizzando la tecnologia come strumento principale. Il programma avrà la sua partenza durante la prossima stagione estiva e rappresenta un’importante occasione per rilanciare il settore turistico locale, tradizionalmente caratterizzato da criticità e opportunità non sfruttate.

Un’iniziativa che coinvolge il territorio

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato diverse figure chiave del progetto: Tiziana Magnacca, assessore alle Attività produttive, insieme a Camillo Saraullo, presidente di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli, direttore dell’associazione, e Matteo Liberatoscioli, presidente della Costa dei Trabocchi per la stessa Confartigianato. L’intento comune è quello di valorizzare l’Abruzzo, rendendo la sua offerta turistica più coesa e focalizzata su esperienze autentiche.

Il progetto si propone non solo di attrarre turisti, ma anche di coinvolgere i residenti, incoraggiandoli a esplorare e conoscere a fondo le risorse del loro territorio. “Abruzzo da Vivere” non si limita a presentare itinerari già noti, ma vuole portare alla luce punti di richiamo meno conosciuti e tradizioni locali che meritano di essere scoperte.

Un’app per scoprire il patrimonio abruzzese

Alla base del progetto c’è un’applicazione mobile sviluppata per offrire un’interfaccia intuitiva e coinvolgente. Attraverso l’app, gli utenti possono accedere a itinerari attentamente curati, eventi locali e attività che animano le comunità. Non è solo uno strumento di informazione, ma anche un mezzo per stimolare a creare percorsi personalizzati, con la possibilità di condividere le scoperte effettuate.

L’app incoraggia l’utente ad avventurarsi e a scoprire l’Abruzzo in modo innovativo. Combination of technology and regional identity, it enables participants to interact with the culture, nature, and traditions of the area. Ciò si traduce in un’esperienza turistica più completa e gratificante, capace di attrarre una nuova generazione di viaggiatori, più inclini a cercare esperienze significative.

La risposta alle criticità del turismo regionale

L’idea di “Abruzzo da Vivere” nasce dalla consapevolezza delle sfide che affliggono il turismo abruzzese. Durante la conferenza, Camillo Saraullo e Daniele Giangiulli hanno discusso delle problematiche più rilevanti, come l’offerta turistica frammentata e una scarsa valorizzazione delle risorse locali.

Credendo fermamente nella necessità di colmare queste lacune, il progetto punta a riunire le varie esperienze turistiche attorno a un’unica visione. Raccogliendo i vari attori territoriali — imprese, enti e operatori — “Abruzzo da Vivere” intende creare una rete sinergica che permetta di promuovere la regione in maniera uniforme e dinamica.

Il futuro del turismo in Abruzzo

In un’epoca in cui le esperienze turistiche si cercano e si pianificano prevalentemente online, l’innovazione proposta da “Abruzzo da Vivere” si presenta come un’opportunità per attrarre un pubblico internazionale e far conoscere il ricchissimo patrimonio abruzzese. La modernizzazione del settore turistico regionale non è solo una risposta alle esigenze dei viaggiatori contemporanei, ma rappresenta una tappa fondamentale per la ripresa economica del territorio.

Il progetto si configura quindi come un ponte tra tradizione e innovazione, mirando a dare nuova vita alla promozione della cultura e della natura abruzzese attraverso la digitalizzazione, fondamentale in un’epoca post-pandemica. La speranza è che questa iniziativa possa stimolare un interesse rinnovato per l’Abruzzo, presentando la regione come una meta turistica ricca di storia e bellezze da scoprire.

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