La recente approvazione da parte del Consiglio regionale dell’Abruzzo di un emendamento che rimuove il limite di reddito per il trasporto pubblico locale gratuito per le persone sorde segna un’importante vittoria per i diritti delle persone disabili. Grazie a questo cambiamento, chi è in possesso di una certificazione di sordità potrà usufruire di agevolazioni senza preoccuparsi della propria situazione economica. Questo articolo esplorerà i dettagli della legge, il contesto e le reazioni delle istituzioni coinvolte.
La modifica legislativa e il suo significato
La nuova legge, recentemente approvata e inserita nel contesto più ampio della legge regionale del 22 dicembre 2005, n. 44, cambia significativamente la modalità di accesso al trasporto pubblico per le persone sorde. In precedenza, il diritto al trasporto gratuito era riservato a chi presentava un reddito imponibile, ai fini IRPEF, inferiore a 15.500 euro. Adesso, si estende questa agevolazione a tutti i cittadini sordi, eliminando quindi una limitazione che creava disparità rispetto ad altre categorie di disabilità , come i ciechi totali e i grandi invalidi, tutte esentate da qualsiasi vincolo reddituale.
Questa modifica non solo mira a garantire maggiore equità tra le varie categorie di disabilità , ma rappresenta anche un passo significativo verso la promozione dell’inclusione sociale. La nuova disposizione offre alle persone sorde maggiori opportunità di partecipazione attiva nella comunità , senza che il reddito rappresenti un ostacolo per l’accesso ai trasporti pubblici.
Il ruolo dell’Ente Nazionale Sordi e delle istituzioni
L’ente principale dietro questa importante modifica è l’Ente Nazionale Sordi Abruzzo, un’organizzazione che ha lavorato instancabilmente per il riconoscimento dei diritti delle persone sorde. Ottorino Astore, presidente dell’ENS Abruzzo, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, evidenziando la costante attenzione dell’organizzazione alle esigenze delle persone sorde. Grazie alla dedizione e alla perseveranza dei rappresentanti regionali, è stato possibile raggiungere questo obiettivo.
L’assessore alle Politiche sociali della Regione Abruzzo, Roberto Santangelo, ha avuto un ruolo centrale, appoggiando la proposta di emendamento. La disponibilità e il coinvolgimento attivo di figure politiche come il consigliere Emiliano Di Matteo sono stati fondamentali per pervenire all’approvazione legislativa. Questo approccio collaborativo tra enti e istituzioni ha dimostrato un impegno concreto verso la risoluzione di problematiche afferenti l’inclusione sociale.
Le reazioni e le prospettive future
Le reazioni a questa approvazione sono state positive. L’Ente Nazionale Sordi Abruzzo ha espresso grande entusiasmo per il risultato ottenuto, evidenziando il significato sociale di questa vittoria. È un traguardo che oltre a rimuovere un ingiusto vincolo economico, apre a nuove possibilità per la mobilità e l’uscita dalla solitudine delle persone sorde.
Il fatto che il tema del trasporto pubblico gratuito sia stato affrontato in concomitanza con la legge sul riconoscimento del progetto di sviluppo “Marsicaland” evidenzia una visione più ampia dell’amministrazione regionale, volta a includere e favorire ogni cittadino senza distinzione di capacità . La legge non soltanto offre una risposta a una richiesta concreta, ma rappresenta anche un modello che altre regioni potrebbero seguire.
Con l’entrata in vigore di questa modifica, si auspica che si continui a lavorare per un ulteriore miglioramento delle politiche locali, affinché i diritti delle persone sorde siano sempre più tutelati e promossi in tutte le sfere della vita sociale.