Aldi e Biova Project: un’iniziativa per ridurre lo spreco alimentare a Verona

Aldi e Biova Project: un’iniziativa per ridurre lo spreco alimentare a Verona

Aldi Italia lancia la birra Biova, realizzata con pane in surplus, in collaborazione con Biova Project, promuovendo la sostenibilità e la riduzione degli sprechi alimentari nei suoi punti vendita.
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Aldi e Biova Project: un’iniziativa per ridurre lo spreco alimentare a Verona - Gaeta.it

Aldi Italia, parte del Gruppo Aldi SÜD, ha avviato una collaborazione con Biova Project, una start-up torinese innovativa impegnata nella riduzione degli sprechi alimentari. Questo progetto si inserisce nel contesto della circular economy, trasformando il surplus di pane presente nei punti vendita Aldi in una birra di alta qualità. Con la presentazione di questa nuova birra, Aldi ribadisce il suo impegno verso la sostenibilità e l’innovazione.

Il lancio della birra Biova

A partire dal 7 aprile 2025, la birra Biova sarà disponibile in oltre 190 punti vendita Aldi, offrendo ai consumatori un prodotto unico al prezzo promozionale di € 1,99 a bottiglia. Questa iniziativa permette ai clienti di compiere una scelta responsabile, contribuendo attivamente alla riduzione dello spreco alimentare. La birra, realizzata con pane in giacenza nei negozi, si distingue per il suo valore aggiunto grazie all’upcycling, un approccio sempre più adottato per dare nuova vita ai prodotti alimentari altrimenti destinati al rifiuto.

Dettagli del progetto di economia circolare

La collaborazione con Biova Project segna un passo significativo nella promozione delle pratiche di economia circolare da parte di Aldi. Per la produzione della birra, l’azienda ha prelevato 300 kg di pane da diversi punti vendita nel Piemonte. Questo non solo consente una maggiore efficienza nella gestione delle risorse, ma riduce anche l’impatto ambientale legato alla logistica. Il ritiro centralizzato del pane presso il Centro di Distribuzione di Landriano ha contribuito a ottimizzare i processi, generando un risparmio di circa il 30% sul malto vergine normalmente utilizzato. La riduzione della quantità di materie prime necessarie non solo minimizza l’impatto ambientale, ma porta anche a una diminuzione delle emissioni di CO2.

Profilo organolettico della birra

La birra Biova, prodotta attraverso un metodo ad alta fermentazione, utilizza il 30% di pane al posto del tradizionale malto d’orzo. Il risultato è una birra limpida, caratterizzata da una schiuma bianca e consistente. Al palato, si presenta con leggeri sentori fruttati, freschi e ben equilibrati con i luppoli. Il pane, impiegato nel processo di produzione, conferisce alla birra una sapidità inaspettata, richiamando i profumi della crosta di pane e del lievito. Questa combinazione di elementi offre un’esperienza gustativa rinfrescante e ben armonizzata.

L’importanza della lotta contro lo spreco alimentare

Questo progetto evidenzia l’urgenza di affrontare il problema dello spreco alimentare, una delle principali sfide ambientali contemporanee. Ogni anno, enormi quantità di cibo vengono sprecate, contribuendo significativamente alle emissioni di gas serra e al degrado delle risorse naturali. In questo contesto, Aldi si impegna a promuovere pratiche sostenibili nel settore della grande distribuzione, permettendo ai consumatori di fare scelte entro cui qualità e attenzione all’ambiente possono convivere. L’iniziativa con Biova Project rappresenta una risposta concreta a una problematica urgente, rendendo possibile che tutti possano contribuire, anche attraverso gesti quotidiani, a un futuro più sostenibile.

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