Amalfi lancia il "Patto di Amalfi" al summit sul turismo sostenibile con le città iconiche italiane

Amalfi lancia il “Patto di Amalfi” al summit sul turismo sostenibile con le città iconiche italiane

Ad Amalfi si è aperto il summit “Destinazioni e Comunità per un Turismo più Sostenibile”, con rappresentanti italiani che discutono strategie per una gestione turistica equilibrata e rispettosa delle comunità locali.
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Amalfi lancia il "Patto di Amalfi" al summit sul turismo sostenibile con le città iconiche italiane - Gaeta.it

Si è ufficialmente aperto oggi, 3 aprile 2025, ad Amalfi, il summit nazionale “Destinazioni e Comunità per un Turismo più Sostenibile”. Questo evento di due giorni riunisce rappresentanti di alcune delle località più rinomate d’Italia, con l’obiettivo di affrontare le sfide legate alla gestione nel settore del turismo. La manifestazione è promossa dalla Repubblica Marinara di Amalfi, supportata da città come Porto Cervo, Capri, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Madonna di Campiglio e Polignano a Mare.

La necessità di un approccio sostenibile

L’incontro si concentra sulla promozione di un dialogo costruttivo tra le destinazioni turistiche e le comunità locali. I partecipanti concordano che per affrontare il fenomeno del turismo, non è sufficiente fermarsi alla quantità dei visitatori. Il Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, ha infatti sottolineato l’importanza di una gestione oculata, affermando: “Non può esserci un problema di troppo turismo. Il punto è la gestione.” Questa affermazione richiama l’attenzione sulla necessità di trovare un equilibrio che consenta sviluppo economico senza compromettere la qualità della vita dei residenti.

Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli e Presidente dell’ANCI, ha ripreso questo tema, segnalando l’urgenza di regolamenti più efficaci. Ha messo in evidenza come le norme dovrebbero favorire un approccio che bilanci la crescita economica con la vivibilità nei centri urbani. Le sensibilità emerse in quest’occasione intendono porre le basi per una strategia duratura e condivisa tra le varie realtà turistiche italiane.

La creazione del “Patto di Amalfi”

Durante l’evento, il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano, ha annunciato un’importante iniziativa: la creazione del “Patto di Amalfi”. Si tratta di un accordo tra le città partecipanti, finalizzato allo sviluppo di strategie che permettano una gestione del turismo rispettosa e sostenibile. “Scriviamo oggi una pagina nuova per il turismo italiano”, ha sottolineato Milano, evidenziando come l’obiettivo sia quello di condividere esperienze e best practices per affrontare in modo efficace le problematiche comuni.

L’adesione a questo patto segna un passo significativo per le città partecipanti, poiché promuove non solo una collaborazione, ma anche l’adozione di misure pratiche e innovative che possano migliorare l’esperienza sia per i turisti che per i cittadini. La cooperazione tra i vari comuni diventa così cruciale per sviluppare un programma che risponda alle esigenze locali e ai trend del turismo contemporaneo.

Tematiche discusse e futuri sviluppi

La prima giornata del summit ha visto una serie di interventi istituzionali e panel tematici. I partecipanti hanno affrontato questioni fondamentali come la gestione dei flussi turistici, la mobilità, la sicurezza e l’ospitalità extra-alberghiera. Tali argomenti sono stati discussi anche in relazione alla residenzialità, un aspetto sempre più critico nelle aree fortemente turistiche.

Le discussioni proseguiranno domani e si concentreranno su argomenti di grande interesse, come la tutela dei centri storici, questioni legate al commercio, oltre alla fiscalità nei comuni turistici. La scelta di questi temi sottolinea l’intento di promuovere un’analisi complessiva e strutturata delle differenti prospettive del turismo, mentre i partecipanti cercano di definire un percorso che permetta di ottimizzare le risorse locali.

In questo contesto, il summit si configura non solo come un’importante occasione di confronto, ma anche come un’opportunità per attivare una gestione del turismo in Italia che sia finalmente consapevole e responsabile, allineata alle aspettative di visitatori e abitanti.

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