Un giovane di 24 anni, proveniente dalla Romania e autore di una truffa ai danni di due anziane, è stato arrestato a Bologna grazie alla segnalazione tempestiva di una delle vittime, un esempio di come la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine possa contrastare reati di questo tipo. Il fatto è avvenuto mercoledì scorso, 26 febbraio, e ha messo in luce non solo le tecniche ingannevoli utilizzate dai truffatori, ma anche la vulnerabilità degli anziani in situazioni del genere.
L’inganno del finto carabiniere
La truffa è iniziata con una telefonata in cui il sedicente carabiniere avvisava la 97enne di un presunto incidente stradale causato dal figlio. Il truffatore, impersonando l’autorità, ha cercato di spaventare la donna, chiedendo un pagamento immediato di 14mila euro. Per convincerla, le ha detto che un suo collaboratore si sarebbe presentato di lì a poco per ritirare il denaro. Un passaggio molto preoccupante è avvenuto quando il giovane ha richiesto ulteriori misure per confermare l’autenticità della sua richiesta: la vittima doveva pesare l’oro e i gioielli e farli “sbattere” sul tavolo, un gesto assurdo ma che denota come i truffatori possano spingere le vittime a comportamenti innaturali.
Di fronte alla gravità della situazione, la 97enne, visibilmente scossa, ha deciso di contattare la vicina di casa di 88 anni, esponendo i dettagli della telefonata ricevuta. La prontezza della donna ha rivelato un elemento chiave: la comunicazione aperta tra le due vicine ha funzionato da deterrente, evitando il completo succube a una situazione estremamente difficile.
L’intervento della polizia
Ricevuta la segnalazione, le forze dell’ordine sono intervenute immediatamente. Gli agenti della Squadra Mobile di Bologna si sono appostati nei pressi dell’abitazione delle anziane, attendendo l’arrivo del truffatore. Non ci è voluto molto perché la situazione si sviluppasse ulteriormente. Poco dopo, l’anziana ha incontrato un giovane in strada, al quale ha consegnato un sacchetto contenente 3.900 euro in contante e alcuni gioielli.
L’operato degli agenti ha portato a un arresto tempestivo. Il giovane truffatore, identificato come un 24enne originario della Romania e con precedenti penali, è stato subito bloccato. La rapidità dell’intervento ha limitato i danni per le vittime, evidenziando quindi l’importanza di segnalare tali comportamenti sospetti alle autorità.
Le conseguenze per il truffatore
Dopo l’arresto, il giovane è stato condotto davanti all’autorità giudiziaria per la convalida del fermo. Le indagini hanno subito rivelato il suo passato, con precedenti penali legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. A seguito del processo, è stato stabilito un obbligo di dimora nel comune di residenza del truffatore, a Napoli, come misura cautelare. Questo sviluppa un’importante riflessione sul problema delle truffe a danno degli anziani, un fenomeno purtroppo in crescita, che colpisce le fasce più deboli della popolazione.
Grazie all’intervento delle forze dell’ordine e alla prontezza delle due anziane, la situazione è stata risolta in modo efficace, portando alla luce l’importanza della vigilanza e dell’azione collettiva nella lotta contro le truffe.