Arresti e indagini su una truffa ai danni di un'anziana milanese: il colpo della cartomante

Arresti e indagini su una truffa ai danni di un’anziana milanese: il colpo della cartomante

Operazione “Morgana” a Milano: tre arresti e sette perquisizioni smascherano una rete di truffatori che ha raggirato un’anziana, coinvolgendo anche familiari e falsi operatori edili.
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Arresti e indagini su una truffa ai danni di un'anziana milanese: il colpo della cartomante - Gaeta.it

Grandi manovre della Polizia di Stato a Milano, dove si è conclusa un’operazione di indagine nota con il nome “Morgana“. L’inchiesta ha portato all’arresto di tre persone e all’esecuzione di sette perquisizioni nei confronti di una rete di individui accusati di aver truffato un’anziana milanese. L’indagine, condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha messo in luce un sistema criminale insidioso che coinvolgeva anche familiari e falsi operatori edili.

Le dinamiche della truffa

L’avvio dell’inchiesta è stato facilitato da una segnalazione da parte degli impiegati di un ufficio postale. Questi hanno notato comportamenti sospetti da parte di una correntista che aveva effettuato prelievi brutali dal suo conto, allarmando gli agenti della Polizia Postale di Milano. Il monitoraggio di queste attività ha portato all’allerta del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica in Lombardia, avviando accertamenti mirati per far luce sulla questione.

La figura centrale di questa trama è una sedicente cartomante. Grazie alla vulnerabilità emotiva di un’anziana signora con gravi problemi familiari, la cartomante ha ottenuto ingenti somme di denaro promettendo aiuto e supporto per la salute della figlia malata. Questo approccio astuto ha fatto cadere nella rete della truffa non solo la vittima, ma anche familiari e conoscenti della cartomante stessa, complicando ulteriormente la situazione.

Il ruolo dei complici

Oltre alla cartomante, l’indagine ha rivelato la partecipazione di due operai edili. Questi ultimi avevano contattato l’anziana per effettuare lavori di ristrutturazione nella sua abitazione, chiedendo pagamenti anticipati che, dopo essere stati ricevuti, hanno portato alla scomparsa dei due. Questo comportamento ha alimentato ulteriormente i sospetti della Polizia, contribuendo alla ricostruzione dell’intera vicenda.

La selezione dei complici e il modo in cui sono stati coinvolti dimostrano un piano ben calibrato, studiato per sfruttare vulnerabilità individuali e situazioni familiari complicate. La vittima ha finito per non accorgersi della truffa, continuando a versare denaro su vari conti correnti, alcuni dei quali intestati ai familiari della cartomante, disegnando un quadro complesso di complicità e inganno.

Sviluppi e operazioni della polizia

L’operazione ha raggiunto il culmine con una serie di arresti e perquisizioni in diverse località. In particolare, un’ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita a Brindisi, mentre altre misure colpirono i soggetti implicati nella provincia di Milano. Grazie al lavoro meticoloso delle forze dell’ordine, è stato possibile disarticolare un gruppo criminale attivo e astuto.

Il caso ha aperto anche un dibattito più ampio sulle strategie di protezione dei cittadini più vulnerabili, evidenziando l’importanza di una maggiore vigilanza nei confronti delle truffe. La Polizia di Stato ha invitato i cittadini a prestare attenzione a situazioni sospette e a segnalare eventuali anomalie, un passo fondamentale per fronteggiare simili episodi in futuro.

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