Un recente episodio di violenza istituzionale ha colpito la comunità religiosa in Nicaragua con l’arresto di don Frutos Valle, un sacerdote ottantenne, che ha assunto la direzione della diocesi di Estelí. L’evento ha provocato l’annullamento di tre ordinazioni sacerdotali e ha suscitato preoccupazione tra i fedeli e i membri della chiesa. La notizia è stata diffusa dai siti di informazione “100% Noticias” e “La Prensa“, che hanno riportato dettagli sull’arresto e le conseguenze religiose legate a tale svolta.
Arresto di don Frutos Valle
L’arresto di don Frutos Valle ha suscitato un’onda di indignazione nella comunità locale e internazionale. Il sacerdote, che ha ricoperto un importante ruolo nella diocesi di Estelí, è stato arrestato dalle forze di polizia nicaraguensi nel contesto di un clima già teso per la repressione delle voci critiche nei confronti del governo. Dopo l’arresto di monsignor Rolando José Álvarez Lagos, don Valle aveva preso le redini della diocesi, in un periodo particolarmente difficile dove la libertà religiosa e di espressione è messa a dura prova.
Il legale del sacerdote ha fornito notizie sulla situazione di don Valle, preoccupato per la sua incolumità e per le condizioni di detenzione. La vicenda ha suscitato reazioni forti e diffuso timori per la crescente intolleranza nei confronti delle autorità religiose nel paese. Molti fedeli e sostenitori hanno espresso preoccupazione sulla possibilità di un ulteriore inasprimento verso la Chiesa cattolica in Nicaragua, che si è trovata a fronteggiare una repressione sempre crescente negli ultimi anni.
Annullamento delle ordinazioni sacerdotali
Oltre all’arresto, un altro aspetto allarmante riguarda l’annullamento delle ordinazioni sacerdotali. I piani per l’ordinazione del diacono Wendell Fuentes Chavarría, che erano previsti per il sabato scorso, sono stati bruscamente cancellati senza una spiegazione chiara. La notizia dello stop all’ordinazione è stata condivisa dallo stesso diacono in una lettera indirizzata ai fedeli della diocesi, un gesto che ha colpito profondamente la comunità religiosa di Estelí. La lettera ha messo in luce le incertezze e i timori che attanagliano i membri della diocesi, già colpita dall’arresto di don Valle.
L’annullamento delle ordinazioni non si è fermato a Fuentes; secondo quanto riportato dal quotidiano “La Prensa“, anche due altri diaconi, Kellyn José Martínez Rayo ed Ervin Joel Hernández, hanno visto le loro ordinazioni sospese. Queste decisioni sembrano riflettere un clima di paura e di instabilità all’interno della chiesa, dove le modifiche alle procedure religiose vengono viste come parte di una strategia più ampia per frenare il potere ecclesiastico nella regione.
Le reazioni da parte della comunità cattolica e non solo non si sono fatte attendere, con molti che chiedono maggiore trasparenza e spiegazioni riguardo a queste scelte drastiche. Le autorità ecclesiastiche locali continuano a navigare in un contesto di crescente repressione e incertezza, con una popolazione che si domanda quali saranno i prossimi passi da compiere per garantire la libertà e la protezione della loro fede.