Arrosticini abruzzesi: verso il doppio riconoscimento Dop e Igp per tutelare la tradizione culinaria

Arrosticini abruzzesi: verso il doppio riconoscimento Dop e Igp per tutelare la tradizione culinaria

La Commissione Agricoltura dell’Abruzzo approva la proposta di riconoscimento Dop e Igp per l’arrosticino, simbolo della tradizione gastronomica locale, per tutelarne autenticità e valorizzazione economica.
Arrosticini abruzzesi3A verso i Arrosticini abruzzesi3A verso i
Arrosticini abruzzesi: verso il doppio riconoscimento Dop e Igp per tutelare la tradizione culinaria - Gaeta.it

La Commissione Agricoltura del Consiglio regionale dell’Abruzzo ha recentemente approvato una proposta per il riconoscimento Dop e Igp per l’arrosticino abruzzese. Questo tipico prodotto, che rappresenta uno dei simboli della cultura gastronomica locale, punta a ottenere queste sigle distintive per garantirne tutela e valorizzazione. Con il progetto di legge in agenda per la seduta del Consiglio regionale del 15 ottobre, l’iniziativa potrebbe segnare un’importante svolta per l’intera filiera agro-pastorale della regione.

Il ruolo strategico dell’arrosticino nella cultura abruzzese

Gli arrosticini non sono semplici spiedini di carne; sono un vero e proprio simbolo della tradizione gastronomica abruzzese, legati a momenti di convivialità e festa. Originari delle zone montane della regione, questi spiedini sono generalmente preparati con carne di pecora e cucinati alla griglia, risultando croccanti all’esterno e teneri all’interno. Negli ultimi anni, la loro fama ha varcato i confini regionali, trovando spazio anche in ristoranti di altre regioni e paesi. Per questo, il riconoscimento Dop e Igp sarebbe un passo importante non solo per tutelare questa specialità, ma anche per promuovere l’economia locale attraverso la certificazione delle produzioni.

L’onore e il prestigio di un marchio di qualità possono contribuire a prevenire la diffusione di prodotti non autentici, spesso realizzati con carni di provenienza ignota. Come sottolineato da Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia e promotore dell’iniziativa, “la duplice certificazione offre opportunità di valorizzazione per la filiera e una protezione contro le imitazioni, che sono sempre più diffuse sul mercato.”

Azioni del governo regionale per la filiera dell’ovinicoltura

Un altro punto cruciale del progetto di legge riguarda l’impegno del governo regionale a sostenere la filiera dell’ovinicoltura. Questo settore è fondamentale per l’economia abruzzese, visto che non solo produce carne di alta qualità per gli arrosticini, ma ha anche un’importante valenza culturale. La risoluzione approvata impegna il presidente della Regione e la Giunta a incrementare le risorse per incentivare gli allevatori locali, promuovendo pratiche di sostenibilità e qualità.

Verrecchia ha messo in evidenza l’importanza di incentivare gli allevatori abruzzesi affinché possano continuare a portare avanti una tradizione gastronomica secolare. La conservazione delle razze ovine autoctone, ad esempio, non è solo un atto a favore della biodiversità, ma anche una mossa strategica per assicurare la qualità dei prodotti tipici come l’arrosticino.

Un gesto simbolico in aula per promuovere l’eccellenza abruzzese

Per evidenziare l’importanza di questa iniziativa e coinvolgere i colleghi della Commissione Agricoltura, Verrecchia ha portato in aula un assaggio di arrosticini preparati con carne rigorosamente abruzzese. Questo gesto ha voluto rappresentare non solo un modo di allietare i membri della commissione, ma anche sottolineare la qualità degli ingredienti utilizzati e l’autenticità del prodotto.

Il fatto che sia stata raggiunta un’unanimità sulla proposta dimostra come ci sia un forte desiderio di proteggere e valorizzare le tradizioni culinarie locali, ben oltre le differenze politiche. L’arrosticino non è solo un piatto: è un patrimonio da custodire e promuovere anche nel contesto più ampio della cultura gastronomica italiana. Mantenere viva questa tradizione significa, infatti, tramandare un pezzo di storia e di identità abruzzese.

In questo periodo di cambiamenti e sfide per il settore agroalimentare, l’attenzione verso il riconoscimento di un prodotto tipico così importante è più che mai essenziale.

Change privacy settings
×