Assegno Inps, aumenti nel 2025: ecco per chi

Assegno Inps, aumenti nel 2025: ecco per chi

Assegno Inps, aumenta tutto nel 2025 Assegno Inps, aumenta tutto nel 2025
Assegno Inps, aumenti nel 2025: ecco per chi -gaeta.it

Assegni INPS: aumentano gli importi, la pensione può diventare più alta. Cosa c’è da sapere al riguardo delle novità.

L’INPS, l’istituto nazionale della previdenza sociale ha un ruolo incisivo nel sistema di welfare italiano. Garantisce, infatti, tante prestazioni economiche ai nuclei familiari e ai lavoratori che versano in uno stato di precarietà economica.

Tra queste prestazioni, detrazioni e agevolazioni ci sono anche gli assegni che sono uno strumento imprescindibile per garantire un supporto a tutti coloro che sono in una situazione di precarietà, sia perché disoccupati sia perché è sopraggiunta una malattia improvvisa,  per maternità.

INPS, aumenti nel 2025: ecco per chi

Gli assegni erogati dall’istituto nazionale della previdenza sociale sono diversi, si pensi ad esempio all’assegno per il nucleo familiare, destinato ai lavoratori dipendenti e ai pensionati con un reddito inferiore ad un certo tetto. È un contributo che viene destinato alle famiglie per integrare il reddito, l’importo è variabile e viene calcolato in base al numero dei componenti della famiglia e del reddito complessivo.

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Ancora, si pensi all’assegno di maternità, trattasi di un sostegno finanziario indirizzato alle madri lavoratrici, per un periodo di cinque mesi in caso di nascita, adozione o affidamento di un minore. L’assegno di invalidità è invece rivolto alle persone con disabilità riconosciuta, trattasi di un supporto economico per aiutare il disabile e le persone che lo supportano a svolgere una vita dignitosa.

Come non citare poi l‘assegno unico universale, che è stato richiestissimo nel corso del 2024. Per richiedere gli assegni INPS è necessario presentare l’apposita istanza collegandosi al portale dell’Istituto, previa registrazione. È importante allegare alla domanda tutti i documenti che accertano il reddito e la composizione del nucleo familiare.

Questi assegni garantiscono a numerosi cittadini un sostegno concreto ed imprescindibile per lo svolgimento di una vita dignitosa. Per questo le novità introdotte di recente hanno sollevato un vero e proprio dibattito. L’INPS ha avviato, infatti, i pagamenti dell’assegno unico per il mese di gennaio 2025, predisponendo un calendario scaglionato.

Tuttavia, gli importi non sono ancora aggiornati all’inflazione. La rivalutazione degli importi verrà effettuata a partire dai pagamenti successivi, in linea con quanto sancito dalla legge per combattere l’erosione del potere d’acquisto. I pagamenti per i nuclei familiari che non hanno subito variazioni del reddito rispetto al 2024 sono iniziati il 20 gennaio 2025.

Le nuove richieste o gli aggiornamenti ISEE possono portare l’accredito entro la fine di gennaio. Con la legge di bilancio 2025, il legislatore ha confermato l’adeguamento automatico dell’assegno unico, con un incremento dello 0,8% in base agli indicatori Istat. Tuttavia, tale rivalutazione verrà applicata soltanto al mese di febbraio 2025. Per questo, per il mese di gennaio gli importi restano invariati, occorre attendere ancora qualche settimana.

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