Il commercio elettronico ha conosciuto una crescita significativa negli ultimi anni, attirando sempre più consumatori anche verso piattaforme sconosciute o internazionali. Questa espansione ha portato anche a un aumento delle truffe, principalmente legate a offerte e prezzi eccessivamente vantaggiosi. Nel 2024, la Polizia Postale ha segnalato un numero elevato di truffe, rivelando come i consumatori debbano prestare attenzione a determinate pratiche ingannevoli.
I dati allarmanti delle truffe nel commercio elettronico
Secondo le statistiche fornite dalla Polizia Postale, nel 2024 le truffe riguardanti il commercio elettronico hanno raggiunto un totale di 8.672 casi, rappresentando il 46% di tutte le truffe denunciate nel paese. Questo fenomeno ha coinvolto 2.120 individui sotto inchiesta, con un ammontare di ben oltre 9,4 milioni di euro sottratti ai consumatori. Sorprendentemente, questa somma costituisce solamente il 5% del totale dei fondi perduti a causa delle truffe durante l’anno. La dirigente della Polizia Postale, Barbara Strappato, ha parlato della preoccupante situazione in un’intervista, evidenziando i rischi connessi agli acquisti online.
Come i truffatori ingannano le vittime
Molti consumatori possono trovarsi nel mirino dei truffatori, che approfittano della comodità migliorata degli acquisti online. “È una situazione molto comune,” afferma Strappato. “Gli acquirenti, inclusi i più giovani, utilizzano sempre più le piattaforme digitali per i loro acquisti. La facilità di trovare ciò di cui si ha bisogno dal comfort della propria casa rende il sistema vulnerabile.” I truffatori operano su svariati fronti. Alcuni costruiscono siti web completamente falsi, mentre altri si avvalgono di pratiche di marketing ingannevoli.
L’effetto delle truffe stagionali
I periodi di festività come Natale e Pasqua rappresentano un terreno fertile per le truffe online. Strappato sottolinea come in questi momenti, quando i consumatori cercano di fare regali, siano più suscettibili agli inganni. “Durante le festività, abbiamo una percezione distorta del valore delle offerte,” spiega. “Siamo spinti a cercare l’affare perfetto e spesso ci lasciamo abbindolare da prezzi troppo stracciati.” Questo comportamento può portare a spese eccessive, soprattutto per articoli che in realtà potrebbero essere di qualità inferiore o addirittura inesistenti.
Le tecniche ingannevoli dei truffatori
Le strategie utilizzate dai truffatori sono molteplici e spesso sofisticate. Talvolta, questi individui studiano attentamente le preferenze delle potenziali vittime attraverso annunci mirati. Offerte di beni attualmente in voga, come smartphone di ultima generazione venduti a prezzi molto bassi, sono un esempio tipico di questa tipologia di frode. “La loro abilità risiede nel saper cogliere momenti e prodotti popolari,” afferma Strappato. “Questo li rende particolarmente pericolosi, in quanto creano un’illusione di opportunità imperdibile per i consumatori.”
La crescita esponenziale dell’e-commerce richiede una crescente consapevolezza da parte degli utenti, affinché possano evitare di cadere nelle trappole dei truffatori e fare acquisti online in modo più sicuro.