Baghdad al lavoro per normalizzare i rapporti internazionali

Baghdad al lavoro per normalizzare i rapporti internazionali

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Baghdad al lavoro per normalizzare i rapporti internazionali - Gaeta.it

Le autorità di Baghdad stanno attivamente lavorando su un tavolo di dialogo volto a stabilizzare e normalizzare i rapporti internazionali con altri Paesi. Questo sforzo è particolarmente significativo considerando le tensioni che persistono dalla guerra avvenuta 13 anni fa.

Il mediatore Iraq cerca un dialogo tra Turchia e Siria

Un importante sviluppo è rappresentato dall’approccio dell’Iraq nel mediare un possibile incontro a Baghdad tra Turchia e Siria. Le relazioni tra questi due Paesi sono tese dal momento in cui le proteste antigovernative in Siria hanno evoluto in un conflitto armato nel 2011. Questo scenario ha portato la Turchia a essere in allerta per il rischio di infiltrazioni di gruppi terroristici.

L’apertura della Turchia a un dialogo costruttivo

Recentemente, il ministro degli Esteri iracheno Fuad Hussein ha annunciato un’iniziativa per la normalizzazione dei rapporti con la Turchia. Questo movimento segue l’ipotesi avanzata dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan di un potenziale incontro con il leader siriano Bashar al-Assad, che fino a poco tempo fa aveva escluso un miglioramento delle relazioni con Ankara a causa della presenza di truppe turche in territorio siriano.

Potenziale riavvicinamento tra Damasco e Ankara

Il ritorno di Damasco, lo scorso anno, alla Lega Araba e un possibile riavvicinamento con la Turchia potrebbero rappresentare un passo significativo verso la fine dell’isolamento politico che ha caratterizzato la Siria negli ultimi dieci anni.

In attesa della data dei colloqui diplomatici

Al momento non è stata ancora definita la data dell’incontro diplomatico organizzato dall’Iraq. Tuttavia, è probabile che durante le discussioni venga affrontato il tema dei tre milioni di rifugiati siriani attualmente ospitati in Turchia. Questa situazione ha generato tensioni all’interno del territorio turco e potrebbe esercitare pressioni su Erdogan affinché giunga a un accordo conciliatorio con Assad.

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