È stato pubblicato il bando di concorso per l’ammissione di 196 Commissari della Polizia di Stato, un’opportunità significativa tanto per laureati quanto per personale già in servizio. L’iniziativa è gestita dal Ministero dell’Interno attraverso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, con l’obiettivo di rafforzare le forze dell’ordine italiane. Questo articolo offre una dettagliata analisi delle modalità di partecipazione, dei requisiti richiesti e delle fasi selettive.
Dettagli sui posti a concorso e riserve disponibili
Il bando prevede un totale di 196 posti, con riserve specifiche per alcune categorie di candidati. Questa divisione si basa su normative che garantiscono equità e opportunità a chi ha già servito nel settore. In particolare, verranno riservati:
Riserve per il personale interno: 19 posti sono destinati agli ispettori della Polizia di Stato, con apertura anche per personale di altre categorie. Un’altra quota di 19 posti è disponibile per il resto del personale con almeno cinque anni di servizio attivo.
Riserve per categorie specifiche: Sono previsti 3 posti per candidati in possesso di attestato di bilinguismo, 49 per familiari di personale delle Forze Armate o delle Forze di Polizia deceduti in servizio, 4 per ufficiali che hanno completato la ferma senza demerito e 1 posto per diplomati presso il Centro Studi di Fermo.
Si evidenzia che i posti riservati non coperti, qualora non vi siano candidati idonei, saranno redistribuiti ai candidati in base all’ordine di graduatoria finale.
Requisiti per partecipare al concorso
Per accedere a questa opportunità , i candidati devono possedere requisiti specifici, da rispettare alla data di scadenza del bando. Eccone i principali:
- Cittadinanza: È necessaria la cittadinanza italiana, con la garanzia di diritti civili e politici.
Condotta: I candidati devono dimostrare di possedere qualità morali e di condotta in linea con le normative vigenti, come specificato nell’articolo 35 del D.Lgs. 165/2001.
Età : Non devono superare i 30 anni . Non ci sono limiti per i candidati già in Polizia, mentre i civili dell’Interno devono avere un massimo di 35 anni.
Idoneità fisica: Sarà necessaria l’efficienza fisica e la percentuale di idoneità sia psichica che attitudinale, conformemente ai decreti ministeriali specifici.
Laurea: È richiesto un titolo di studio di Laurea Magistrale o Specialistica in ambito giuridico. Le lauree accettate sono elencate con specifico riferimento ai corsi di Giurisprudenza e settori collegati.
Essere in possesso di tali requisiti è fondamentale per garantirsi un’opportunità di successo nelle fasi di selezione successive.
Le fasi del concorso: selezione estremamente rigorosa
Il percorso di selezione per diventare Commissario della Polizia di Stato è articolato in più fasi, ognuna fondamentale per valutare le competenze dei candidati.
Prova preselettiva: Questa fase avviene se il numero di domande supera 50 volte il numero di posti disponibili , con una serie di quesiti a risposta multipla su diverse materie giuridiche. La banca dati sarà disponibile online almeno 30 giorni prima.
Accertamento dell’efficienza fisica: I partecipanti sono tenuti a superare prove ginniche che comprendono corsa sui 1000 metri, salto in alto e piegamenti sulle braccia. È richiesto un certificato d’idoneità sportiva.
Accertamenti psico-fisici: Controlli medici e psicologici verificheranno l’idoneità globale dei candidati attraverso una serie di test e analisi.
Accertamento attitudinale: Qui si riceverà una valutazione delle qualità personali necessarie per svolgere il ruolo, attraverso colloqui e test condotti da esperti.
Prove scritte: Due prove scritte, della durata complessiva di 16 ore, testeranno le conoscenze in Diritto Costituzionale, Diritto Penale e altre materie.
Prova orale: Questa fase include un colloquio che approfondisce anche materie come Diritto Internazionale e Lingua Inglese, necessitando di un punteggio minimo per il superamento.
Tutte le fasi sono progettate per garantire che solo i candidati più qualificati proseguano nel processo di selezione, mantenendo un alto livello di competenza all’interno della Polizia di Stato.
Modalità per presentare la domanda di partecipazione
I candidati interessati devono presentare la domanda di ammissione esclusivamente tramite modalità telematica. Il format di candidatura è disponibile sul Portale inPA e il termine per l’invio è fissato al 1 maggio 2024 entro le 23:59.
Per completare la domanda, è necessario avere:
- SPID: il Sistema Pubblico di Identità Digitale, che si può attivare in modo semplice anche da casa.
- PEC: una casella di posta elettronica certificata intestata al candidato.
Questi strumenti sono fondamentali per garantire una corretta registrazione e partecipazione al concorso.
Il bando non rappresenta solo un’opportunità per gli addetti ai lavori, ma anche per i neolaureati che desiderano intraprendere una carriera nel campo della sicurezza pubblica. Rimanendo aggiornati sui requisiti e sulle scadenze, i candidati possono prepararsi al meglio per affrontare questa sfida nel servizio della comunità .