Nel corso della giornata di ieri, il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro hanno condotto una massiccia operazione di controllo nel settore agricolo su tutto il territorio nazionale. I risultati ottenuti rispecchiano una realtà preoccupante che richiede attenzione e interventi mirati.
Irregolarità diffusa: Numeri sconcertanti emergono dai controlli
Durante la giornata di vigilanza straordinaria, sono state ispezionate un totale di 310 aziende agricole, con esiti allarmanti: ben 206 di esse presentano forme di irregolarità , rappresentando così il 66,45% del campione esaminato.
Lavoratori sotto osservazione: Numeri impietosi
Il focus dell’operazione è stato rivolto anche ai lavoratori impiegati nelle aziende agricole controllate. Dei 2.051 soggetti esaminati, 616 sono risultati operare in condizioni non conformi alla legge, con una percentuale del 30,03%.
Situazione critica per i cittadini extracomunitari
Una particolare attenzione è stata riservata alle posizioni lavorative ricoperte da cittadini extracomunitari. Su un totale di 786 lavoratori extracomunitari sottoposti a verifica, 308 sono stati impiegati in modo irregolare, di cui 96 in nero e 22 privi di regularizzazione legale.
Emergenza da fronteggiare: Necessario un intervento concertato
I dati emersi da questo blitz dimostrano l’urgente necessità di adottare misure concrete per contrastare e prevenire situazioni di sfruttamento e illegittimità nel settore agricolo. È fondamentale un’azione sinergica tra istituzioni, enti di controllo e operatori del settore per garantire condizioni di lavoro dignitose e rispettose della legalità .
Approfondimenti
- – Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro e Ispettorato Nazionale del Lavoro: Si tratta di due istituzioni italiane preposte al controllo e alla salvaguardia delle condizioni di lavoro dei cittadini italiani. Il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro è specializzato nel contrastare il lavoro nero e l’irregolarità contrattuale, mentre l’Ispettorato Nazionale del Lavoro si occupa di vigilare sul rispetto delle normative in materia di lavoro e sicurezza sul lavoro.
– Aziende agricole: Sono imprese che si occupano della produzione agricola, comprendendo attività come la coltivazione di terreni, la produzione di frutta, verdura, cereali, la viticoltura, ecc. Le aziende agricole sono soggette a regole specifiche per quanto riguarda l’impiego e le condizioni di lavoro dei dipendenti.
– Cittadini extracomunitari: Si riferisce ai cittadini di paesi al di fuori dell’Unione Europea che risiedono e lavorano in Italia. Possono essere impiegati regolarmente solo se in possesso di un regolare permesso di soggiorno e di lavoro. Spesso i cittadini extracomunitari sono più vulnerabili a sfruttamento e irregolarità lavorative a causa della loro condizione di minoranza e della maggiore facilità di essere sfruttati.
Questo articolo mette in luce l’emergenza delle condizioni lavorative precarie e irregolari nel settore agricolo italiano, con un focus su irregolarità nelle aziende agricole, lavoratori che operano in condizioni non conformi alla legge e cittadini extracomunitari impiegati irregolarmente. Chiara è la necessità di interventi concertati per contrastare lo sfruttamento e garantire condizioni di lavoro dignitose nel rispetto della legalità .