Bologna si prepara a ospitare la XXI edizione della Festa Internazionale della Storia

Bologna si prepara a ospitare la XXI edizione della Festa Internazionale della Storia

La Festa Internazionale della Storia di Bologna, dal 5 al 13 aprile 2025, coinvolgerà bambini e storici in oltre cento eventi dedicati a diverse prospettive sul passato e alla cittadinanza.
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Bologna si prepara a ospitare la XXI edizione della Festa Internazionale della Storia - Gaeta.it

Il 10 aprile 2025, ogni bambino e bambina delle scuole di Bologna avrà l’occasione di esprimersi nella sala del consiglio comunale, dove racconteranno le loro storie. Questo evento fa parte della Festa Internazionale della Storia, che si svolgerà dal 5 al 13 aprile e vedrà la partecipazione dell’illustre storico Alessandro Barbero, il quale terrà un intervento su San Francesco. Dopo un anno di pausa, l’iniziativa torna in grande stile, avvalendosi delle precedenti edizioni che hanno attratto oltre 700.000 partecipanti a più di 3.800 eventi.

Tema e significato dell’edizione 2025

La Festa Internazionale della Storia si conferma come la manifestazione di questo tipo più importante d’Europa. Quest’anno, il tema centrale è “Un’altra storia. Differenti prospettive nel racconto del passato“. I promotori desiderano invitare i partecipanti a riflettere sull’importanza di considerare la storia da molteplici angolazioni, piuttosto che come un semplice racconto lineare. Beatrice Borghi, direttrice dell’evento, ha evidenziato come vari punti di vista possano arricchire la nostra comprensione del passato e contribuire a costruire una narrazione più completa delle vicende umane.

Organizzazione e rete di collaborazioni

Ad organizzare la manifestazione è il Centro internazionale di didattica della storia e del patrimonio dell’Università di Bologna, in collaborazione con numerose associazioni, istituzioni e scuole. Questa rete, composta da centinaia di enti, è dedicata a far conoscere e valorizzare le origini e le tradizioni del nostro presente. Gli argomenti trattati spaziano dalla storiografia a questioni attuali legate all’ambiente e all’economia, fino a relazioni e comunicazioni. Questo approccio multidisciplinare mira a coinvolgere un pubblico ampio e diversificato, rendendo la storia una materia viva e attuale.

I premi della Festa della Storia

Un’importante tradizione dell’evento è l’assegnazione del prestigioso Premio internazionale ‘Portico d’Oro’, giunto alla sua diciottesima edizione. Questo riconoscimento, dedicato a Jacques Le Goff, celebra individui e opere che si sono distinti nella diffusione della storia e nella sua didattica. L’edizione di quest’anno conferirà il premio a Corrado Augias il 12 aprile, alle 18, presso la sala Biagi di Salaborsa. Inoltre, il riconoscimento “Novi cives: costruttori di cittadinanza” sarà assegnato al Cardinale di Bologna Matteo Zuppi il 10 aprile, alle 17, nella Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio.

Eventi in programma

La XXI edizione della Festa della Storia promette oltre cento eventi tra conferenze, dibattiti e concerti. Non mancheranno temi attuali come la geopolitica dell’intelligenza artificiale, di particolare rilevanza nell’era moderna. Sono previsti incontri su figure storiche come Giacomo Matteotti, artisti come Dodi Battaglia, e argomenti come il cibo e lo sport a Bologna. Oltre a questi eventi, il festival include anche concerti di apertura e chiusura, contribuendo a rendere l’atmosfera particolarmente vivace e coinvolgente.

La Festa Internazionale della Storia rappresenta un’importante occasione di riflessione e apprendimento, coinvolgendo grandi e piccini nella narrazione del nostro passato e nel dibattito su ciò che significa essere cittadini del mondo oggi.

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