L’attrice simbolo di un’epoca, Brigitte Bardot, continua a far parlare di sé non solo per la sua carriera cinematografica ma anche per l’impegno a favore della salvaguardia degli animali. La Bardot, che ha recentemente compiuto 90 anni, ha vissuto momenti difficili, ma mantiene viva la sua passione per la causa animalista, mentre si confronta con la perdita di figure importanti nella sua vita, come l’amico Alain Delon.
Vita e carriera: un simbolo di bellezza e determinazione
Brigitte Bardot, con la sua iconica bellezza, ha dominato il cinema francese negli anni Sessanta. Dopo aver recitato in alcuni dei film più significativi dell’epoca, ha deciso di ritirarsi nel 1973. Da allora, ha dedicato la sua vita quasi totalmente alla protezione degli animali. Nonostante le sfide della vita e una crisi respiratoria affrontata due anni fa, Bardot ha dichiarato di sentirsi ancora energica e determinata a portare avanti la sua battaglia: “Sono molto fortunata perché ho un temperamento di fuoco, difficile abbattermi”.
La sua carriera nel mondo del cinema l’ha resa famosa in tutto il mondo, ma il suo vero amore ha sempre riguardato gli animali. Dopo il ritiro, ha fondato una fondazione che si occupa della salvaguardia delle specie in pericolo e della lotta contro la caccia. Le sue giornate si dividono tra impegni con la fondazione e attività rilassanti come leggere e ascoltare musica.
L’amore per gli animali e la fondazione
Bardot ha chiaramente spiegato come gran parte della sua vita sia dedicata al lavoro con la sua fondazione. Riferendosi alla sua routine quotidiana, ha affermato: “Dalle 13 alle 18 lavoro per la mia fondazione, leggo la posta, faccio cose importanti per gli animali. E questo ogni giorno”. La sua residenza a Saint-Tropez, “La Madrague”, è diventata un rifugio non solo per lei, ma anche per numerosi animali.
Sebbene la sua vita sociale sia ridotta, con pochissimi incontri con altre persone, Bardot trova gratificazione nel suo impegno. Il suo amore per gli animali ha unito la sua esistenza a un nobile scopo. Tuttavia, ha anche espresso un certo disincanto nei confronti dell’umanità: “Ho fatto una croce su gran parte della popolazione umana, che mi ha molto disgustato”. Queste parole evidenziano la frustrazione nei confronti di una società che a volte sembra ignorare il benessere animale.
Il ricordo di Alain Delon e la solitudine
La recente scomparsa di Alain Delon ha lasciato un vuoto profondo nel cuore di Bardot. I due attori hanno lavorato insieme in diversi film e il loro legame andava oltre il set cinematografico. La Bardot ha spiegato: “Non si è mai sollevati quando muore un amico… io sono molto, molto triste. Lui mi manca enormemente”. La perdita di Delon ha accentuato la sua sensazione di solitudine: “E non ho più nessuno. Se ne sono andati tutti”.
La Bardot ha recentemente detto che non guida più l’auto, in parte a causa della mancanza del suo amato cane E.T., scomparso lo scorso anno. La presenza del suo cane era fondamentale durante la guida e ora che lui non c’è più, ha deciso di rinunciare a questa attività.
Brigitte Bardot, nonostante gli alti e bassi della vita, continua a essere una figura di riferimento per la causa animalista. A 90 anni, con una carriera illuminante alle spalle e un futuro dedicato agli animali, la sua voce rimane una presa di coscienza importante nel panorama sociale.