L’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” di Caserta ha ospitato un’importante cerimonia di conferimento del dottorato di ricerca honoris causa in “Design per il made in Italy: identità, innovazione e sostenibilità“. Protagonista dell’evento è stato Brunello Cucinelli, imprenditore noto nel settore della moda, il quale ha condiviso le proprie riflessioni su design, sostenibilità e l’importanza di un approccio umanistico nell’economia contemporanea.
Riflessioni e origini di Brunello Cucinelli
Durante la lectio magistralis, Cucinelli ha tracciato un profondo legame tra la sua vita personale e professionale, partendo dalle sue umili origini in un casolare di campagna. Ha descritto come l’ambiente naturale e i principi di armonia con il creato abbiano plasmato la sua identità sia come uomo sia come imprenditore. La sua infanzia è stata segnata da un rapporto intimo con la natura e con i valori tradizionali, che nel tempo si sono riflessi nella sua visione aziendale.
Cucinelli ha inoltre parlato del suo approccio filosofico, che si ispira a pensatori come Kant. Ha evidenziato l’importanza della dignità dell’individuo, proponendo un modello imprenditoriale in cui l’essere umano è un fine e non uno strumento. Questi principi non solo informano la sua linea di condotta aziendale, ma anche le relazioni interpersonali che costituiscono il fondamento del suo operato.
Il concetto di capitalismo umanistico
Un elemento centrale del discorso di Cucinelli è stata la sua visione di “capitalismo umanistico“. Questo approccio mira a integrare solidità, bellezza e utilità, valorizzando così il rispetto per la dignità umana e per la natura. L’imprenditore ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un’evoluzione radicale della società contemporanea, sottolineando come il mondo odierno richieda figure non solo competenti, ma anche gentili e educate.
Cucinelli ha indicato la regione dell’Umbria, sua terra natale, come una fonte di ispirazione spirituale. Il pensiero di figure come San Benedetto e San Francesco ha avuto un ruolo cruciale nel suo modo di intendere la vita e il business. L’auspicio di Cucinelli è di incoraggiare una nuova generazione di imprenditori che adottino valori etici e umani, ponendo il benessere dell’individuo e la salvaguardia del pianeta al centro delle loro attività.
Impegno e speranze per le nuove generazioni
Nella parte finale del suo intervento, Cucinelli ha rivolto un invito significativo ai giovani: diventare custodi del creato e abbracciare una vita guidata da principi di bellezza, speranza e amore per l’umanità. Ha esortato i più giovani a prepararsi ad affrontare le sfide future, come l’intelligenza artificiale, con mente aperta e cuore umano. Per Cucinelli, i giovani sono coloro che possono guidare una rivoluzione di carattere umanistico, contribuendo a costruire un “tempus novum“.
Il suo messaggio ribadisce che è fondamentale ritrovare valori tradizionali legati alla famiglia, alla politica, alla religione e alla spiritualità. Concludendo la sua lectio magistralis, Cucinelli si è mostrato ottimista riguardo alle capacità della nuova generazione di apportare cambiamenti significativi.
La cerimonia al rettorato dell’Università di Caserta ha così rappresentato non solo un riconoscimento accademico, ma anche un’importante occasione di riflessione sui principi che potranno guidare il futuro del design e dell’imprenditoria in un mondo sempre più complesso.