La rete ABC, parte del colosso Disney, sta modificando la sua strategia programmativa, spostando l’attenzione da produzioni originali a una maggiore presenza di show, sport e repliche di contenuti da Hulu. In questo contesto, la rete non ha attualmente alcun pilot in fase di sviluppo, mentre si prepara a lanciare lo spinoff di “9-1-1”, intitolato “Nashville”. Questo nuovo progetto potrebbe prendere il posto di “Doctor Odyssey”, una serie che, nonostante un buon avvio, ha visto un calo significativo negli ascolti, sia in diretta che in streaming. La presenza di nomi noti come Joshua Jackson e Don Johnson ha contribuito ai costi elevati della produzione, portando a speculazioni sul fatto che il finale della stagione possa essere concepito come un epilogo definitivo.
Situazione delle serie comedy
Un’altra serie a rischio è “Shifting Gear”, una commedia con Tim Allen e Kat Dennings, che ha anche mostrato un declino negli ascolti ma ha terminato la stagione con un cliffhanger intrigante. Questa serie, sebbene sia realizzata in multi-camera, presenta costi considerevoli, anche a causa dei cachet degli attori principali, compreso Seann William Scott. Se la rete decidesse di non rinnovare, ABC si ritroverebbe con solamente “Abbott Elementary” a rappresentare il suo genere comico. Le aspettative per le altre serie in palinsesto, invece, rimangono positive con la maggior parte di esse già in fase di rinnovo. Ellen Pompeo ha dichiarato che ci sarà una ventiduesima stagione di “Grey’s Anatomy”, prevista per accompagnare le uscite della nuova serie “Good American Family”. “High Potential” ha già ricevuto il rinnovo, con la possibilità che la stagione si allarghi fino a un numero maggiore di 18 episodi. Anche “The Rookie”, grazie ai buoni risultati su Hulu, continua a confermare la sua presenza nel palinsesto. “Will Trent”, considerato una serie sottovalutata, si posiziona come la seconda serie scripted di ABC dopo “9-1-1” in termini di ascolti totali, e risulta essere la prima tra il target 18-49 anni.
Nuovi ingressi nel cast di Grey’s Anatomy
Riguardo a “Grey’s Anatomy”, è arrivata notizia dell’ingaggio di Trevor Jackson, un attore noto per il suo ruolo in “Grown-ish”. Jackson farà il suo debutto nella stagione attesa il prossimo 8 maggio, apparendo anche nel finale della settimana successiva. La trama del suo personaggio, che sarà descritto come un giovane affascinante e arrogante appena trasferitosi a Seattle, è ancora avvolta nel mistero, con incertezze riguardo al suo status di specializzando o tirocinante. Diversi attori avevano partecipato alla casting call emessa da ABC, e Jackson ha accumulato esperienza anche in “American Crime”, un’altra produzione della rete. Il suo percorso nel mondo della recitazione è iniziato in giovane età , quando ha interpretato Simba nella versione Broadway de “Il Re Leone”
L’arrivo della serie The Testaments
In casa Hulu, è stata ufficializzata la produzione di “The Testaments”, sequel della nota serie “The Handmaid’s Tale”. Le riprese inizieranno il prossimo 7 aprile. Questo progetto, che prende ispirazione dal romanzo del 2019 di Margaret Atwood, esplorerà una generazione di donne cresciute in Gilead, ambientato 15 anni dopo gli eventi della serie principale. Al cast parteciperanno nomi come Mabel Li e Amy Seimetz, con la speranza di vedere Elisabet Moss in un ruolo da guest star. La nuova serie rappresenta un importante passo nell’ampliamento dell’universo narrativo creato da Atwood, gettando le basi per storie fresche e attuali.
Novità nel mondo delle produzioni
Phoebe Waller-Bridge ha recentemente rinnovato il suo accordo con Amazon, trasformando la sua collaborazione da esclusiva a “first-look”. Questo significa che la rete avrà la priorità nella valutazione dei suoi futuri progetti. Anche J.J. Abrams e Lee Daniels hanno seguito una strada simile con Warner Bros e 20th TV, rispettivamente. Nonostante un periodo di relativa calma dopo il successo di “Fleabag”, Waller-Bridge sta preparando il progetto “Tomb Raider” per Amazon, mentre si attende di capire quali altri progetti possano emergere dalla nuova fase della sua carriera.
Ritorno di Michele Fazekas a Law & Order: SVU
In un’altra notizia significativa, Michele Fazekas ha fatta il suo ritorno come showrunner di “Law & Order: SVU” dopo quasi due decenni. Questo cambiamento segna l’uscita di David Graziano, il quale ha guidato le ultime tre stagioni. Sebbene la serie non abbia ancora ricevuto un rinnovo ufficiale per la sua ventiseiesima stagione, la nomina di Fazekas sembra preannunciare un futuro rinnovato per uno dei programmi più longevi della storia della televisione. Se il rinnovo avverrà , sarà la prima volta che la serie avrà una showrunner in 26 anni. Le aspettative sono alte, sia per la qualità delle storie future, sia per il contributo che un nuovo approccio creativo potrà portare all’intera produzione.