Masseria Fruttirossi, in Castellaneta , ha raggiunto risultati straordinari nella stagione agraria, con un raccolto di melagrane che ha toccato le 7.100 tonnellate, evidenziando un incremento del 40% rispetto all’anno precedente. Questa annata record è il frutto di una gestione agronomica attenta e dei frutteti più recenti, che hanno iniziato a produrre frutti di alta qualità , nonostante le sfide poste dalle condizioni climatiche avverse. I dettagli di questo successo sono stati forniti da Dario De Lisi, responsabile commerciale della masseria, che gestisce oltre settemila metri quadrati di celle frigorifere, più della metà delle quali dotate di impianti ad atmosfera controllata.
Raccolto e qualità : un equilibrio perfetto
La varietà delle melagrane coltivate da Masseria Fruttirossi è realmente ampia, e i 200.000 alberi di melograno piantati nei 400 ettari hanno garantito raccolti significativi. La qualità delle melagrane è stata monitorata rigorosamente attraverso controlli di qualità e feedback dei clienti, assicurando così che ogni frutto rispettasse gli standard attesi dal mercato. Il sistema di stoccaggio attuato nei loro stabilimenti, con celle frigorifere avanzate, ha contribuito a mantenere freschi i prodotti e a prolungarne la durata, consentendo un’ottima distribuzione.
È evidente che la capacità di Masseria Fruttirossi di adattarsi alle difficoltà climatiche ha giocato un ruolo fondamentale nel raggiungimento di queste cifre. Inoltre, la crescente domanda di melagrane, sia a livello internazionale sia sul mercato italiano, ha offerto ulteriori incentivi per migliorare la produzione e la distribuzione. Questa sinergia tra qualità del prodotto e attenzione al mercato permette di garantire un’offerta competitiva.
Un trend commerciale in ascesa
Questa stagione non è interessante soltanto dal punto di vista produttivo, ma segna anche il miglior risultato commerciale mai registrato dalla Masseria. A febbraio, i volumi di melagrane destinate alla commercializzazione come frutto fresco erano già esauriti, mostrando così la solidità della domanda. A ciò si aggiunge la produzione di succo di melagrana, avviata sotto il marchio LOME Super Fruit, prevista per la primavera e l’estate.
Il mercato richiede una pianificazione strategica, con i principali buyer che iniziano a programmare le loro esigenze già a settembre. Un aspetto cruciale è la garanzia di qualità e tracciabilità , elementi fondamentali per rispondere alle aspettative crescenti dei consumatori moderni. Inoltre, la stagione della melagrana si estende da agosto a febbraio, grazie a piante come Ako, Emek e Shany, e soprattutto alla melagrana Wonderful, i cui frutti vengono raccolti a partire da metà ottobre, assicurando un rifornimento per un lungo periodo.
Innovazione e nuova offerta: prontezza al consumo
Un altro punto di forza di Masseria Fruttirossi è rappresentato dal recente lancio delle vaschette di arilli “ready to eat”, frutto di una precisa strategia di mercato. Questa innovativa offerta ha goduto di un grande successo, in particolare oltre confine. Grazie al processo HPP a freddo, attuato mediante l’uso della macchina Hiperbaric, la shelf-life dei prodotti è stata notevolmente estesa, permettendo una maggiore organizzazione nella catena del freddo.
L’attenzione al consumatore e la volontà di rispondere alle nuove tendenze alimentari sono evidenti. Masseria Fruttirossi dimostra così la sua capacità di evolversi e adattarsi alle esigenze di un mercato in continua trasformazione, mantenendo sempre alta la qualità dei propri prodotti. A lungo termine, la strategia di diversificazione e l’impegno nella promozione della salute attraverso l’alimentazione sana non possono che apportare valori aggiunti all’azienda, nel rispetto del lavoro agricolo e della valorizzazione del territorio.