Celebrazioni per Giacomo Casanova: il Palazzo Reale di Napoli ospita una mostra con opere di Pittoni

Celebrazioni per Giacomo Casanova: il Palazzo Reale di Napoli ospita una mostra con opere di Pittoni

Il Palazzo Reale di Napoli celebra il terzo centenario di Giacomo Casanova con una mostra dedicata a opere di Giambattista Pittoni, esplorando il legame culturale tra Napoli e Venezia.
Celebrazioni per Giacomo Casan Celebrazioni per Giacomo Casan
Celebrazioni per Giacomo Casanova: il Palazzo Reale di Napoli ospita una mostra con opere di Pittoni - Gaeta.it

Il 2 aprile segna un’importante ricorrenza, in quanto si celebra il compleanno di Giacomo Casanova, una figura preminente del XVIII secolo. Il Palazzo Reale di Napoli si unisce ai festeggiamenti per il terzo centenario della sua nascita, inaugurando, a partire dal 20 maggio, una mostra che metterà in luce tre opere del pittore veneziano Giambattista Pittoni, tra cui un’opera inedita, e alcuni materiali storici legati alla vita del celebre casanovista Aldo Ravà. Questo evento non solo onora la memoria di Casanova, ma esplora anche il legame culturale tra Napoli e Venezia.

Giacomo Casanova: vita e opere

Nato a Venezia il 2 aprile 1725, Giacomo Casanova è una figura complessa, che ha ricoperto vari ruoli nel corso della sua vita, da scrittore a diplomatico, da scienziato a esoterista. Morì a Duchcov il 4 giugno 1798, lasciando un’impronta indelebile nella letteratura e nella cultura europea. Le sue avventure e disavventure sono state descritte in numerose opere, ma è la sua biografia a calcare maggiormente l’attenzione, presentando un personaggio di grande fascino, avvolto da un’aura di mistero.

Il legame di Casanova con Napoli è narrato nei suoi scritti e viene richiamato anche in numerosi testi storici, tra cui “Aneddoti e profili Settecenteschi” di Benedetto Croce. Durante la sua seconda visita a Napoli, Casanova visitò il Palazzo Reale, dove un’aneddotista dell’epoca si offrì di accompagnarlo nella scoperta di questo prestigioso edificio. La sua esperienza napoletana è solo uno dei tanti episodi che arricchiscono la sua lunga e varia carriera.

La mostra al Palazzo Reale: dettagli e curiosità

Dal 20 maggio, l’Appartamento di Etichetta del Palazzo Reale di Napoli diventerà il palcoscenico di una mostra dedicata a Giacomo Casanova e all’arte di Giambattista Pittoni. Tra le opere in esposizione ci saranno tre dipinti, due dei quali rappresentano Venere e Diana e Apollo, quest’ultimo inedito e proveniente da una collezione privata americana. Queste opere, oltre a rappresentare la bellezza della pittura veneziana, evocano le atmosfere libertine e voluttuose che hanno caratterizzato la vita di Casanova.

La scoperta delle opere è stata attribuita allo storico dell’arte Andrea Gianluca Donati, che nel 2024 ha rinvenuto i dipinti considerati perduti. Sarà lui a curare la mostra, lavorando a stretto contatto con il team di Palazzo Reale. Il supporto scientifico e tecnico dell’allestimento sarà fornito anche dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, consolidando il legame tra la città lagunare e Napoli.

Significato culturale e collegamenti storici

La mostra non solo intende mettere in luce capolavori artistici, ma rappresenta anche un’occasione unica per esplorare la connessione tra Napoli e Venezia. Paola Ricciardi, dirigente delegata di Palazzo Reale, ha sottolineato come l’esposizione di queste opere possa contribuire a “ritessere i fili di una vicenda poco nota” legata a due città storicamente significative.

Quest’anno, in particolare, il trentesimo anniversario della nascita di Casanova offre l’opportunità di scoprire un altro aspetto della sua vita, sottolineando il suo raggio d’azione nel ‘700 italiano e come la sua figura sia stata testimone di storie, culture e interazioni tra differenti ambienti sociali e intellettuali.

La mostra sarà accessibile con il biglietto d’ingresso al Palazzo Reale, rendendo l’esperienza culturale accessibile al pubblico di tutte le età. Con questo appuntamento, il Palazzo Reale di Napoli si propone di arricchire l’offerta culturale della città, stimolando la curiosità e l’interesse nei confronti di uno dei più affascinanti personaggi della storia europea.

Change privacy settings
×