Cerimonia di giuramento per i volontari del 3° Blocco 2024 ad Ascoli Piceno

Cerimonia di giuramento per i volontari del 3° Blocco 2024 ad Ascoli Piceno

Oggi ad Ascoli Piceno, i volontari del 3° Blocco 2024 hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, segnando l’inizio del loro percorso formativo nelle Forze Armate.
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Cerimonia di giuramento per i volontari del 3° Blocco 2024 ad Ascoli Piceno - Gaeta.it

La mattina di oggi ha visto un evento significativo nella cittadina marchigiana di Ascoli Piceno, dove i volontari del 3° Blocco 2024 hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana. La cerimonia si è svolta presso la Piazza d’Armi della Caserma “Emidio Clementi”, sede del 235° Reggimento Addestramento Volontari “Piceno”. Questo rito, carico di simbolismo e tradizione, ha rappresentato un momento di passaggio importante per i nuovi soldati.

La cerimonia di giuramento

Il giuramento si è svolto alla presenza di una rappresentanza di autorità militari, civili e religiose, guidate dal Generale di Brigata Eugenio Dessì, Comandante della Scuola di Fanteria. La Bandiera di Guerra del reggimento ha fatto da sfondo a un evento che ha coinvolto tutti i giurandi, i quali, con voce forte e determinata, hanno proclamato “Lo Giuro!”. Questo voto di fedeltà simboleggia l’inizio di un percorso che porterà i nuovi volontari ad entrare a far parte di una lunga tradizione militare.

Il Colonnello Giovanni Cruciani, comandante del reggimento, ha rimarcato l’importanza di questo momento, evidenziando che il giuramento rappresenta un impegno verso la collettività e verso se stessi. Nel discorrere con i giurandi, il colonnello ha sottolineato che ora fanno parte di una schiera di soldati che hanno onorato la stessa promessa prima di loro, caricando così di ulteriore responsabilità il loro nuovo ruolo.

Messaggi di impegno e responsabilità

Durante la cerimonia, il Generale Dessì ha intrattenuto un discorso motivazionale nei confronti dei nuovi volontari. Ha sottolineato l’importanza di essere soldati leali, coscienziosi e disciplinati, richiamando la necessità di essere cittadini esemplari. Questo aspetto è cruciale non solo per l’immagine delle Forze Armate, ma anche per il rapporto con la società, che attende dai suoi servitori un comportamento irreprensibile.

Un messaggio chiaro è stato quello di assumere responsabilità nel servizio dello Stato, evidenziando che ogni azione dei soldati riflette non solo su di loro, ma anche sull’intera istituzione militare e sulla nazione. La sfida del servizio non è solo militare, ma anche etica e morale. I volontari devono essere pronti a rispondere a questa chiamata con integrità e determinazione.

Proseguimento dell’iter formativo

Dopo il giuramento, i Volontari del 235° RAV “Piceno” continueranno il loro percorso di formazione. Saranno impegnati in un programma strutturato che si estenderà fino al mese di aprile, quando saranno assegnati alle scuole di specialità e alle diverse unità della Forza Armata distribuite su tutto il territorio nazionale. Questo percorso formativo è fondamentale per garantire che i nuovi soldati acquisiscano le competenze necessarie per assolvere ai propri compiti con efficacia e professionalità.

Il 2° Battaglione, con sede a L’Aquila, collaborerà attivamente nel percorso formativo, creando così un ambiente di apprendimento integrato. La sinergia tra i battaglioni consente una preparazione più completa, sia sul piano pratico sia su quello teorico, preparando i volontari a rispondere prontamente a qualsiasi richiesta del loro servizio.

Questa giornata ad Ascoli Piceno non è stata solo un rito di passaggio, ma un’importante pietra miliare nel cammino di questi giovani verso una carriera dedicata alla difesa e al servizio del Paese.

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