Chiamato anche “la città che muore” questo borgo fuori Roma vi stregherà: davvero un incanto

Chiamato anche “la città che muore” questo borgo fuori Roma vi stregherà: davvero un incanto

Borgo che muore Borgo che muore
Lo chiamano il "Borgo che muore" - (gaeta.it)

Una meta imperdibile per chi ama l’arte, la storia e la natura. Che tu stia programmando una visita di un giorno o un weekend lungo, non te ne pentirai

Conosciuto anche come la “città che muore”, è un incantevole borgo situato nel cuore della Tuscia, in provincia di Viterbo. Questa località è famosa per il suo paesaggio mozzafiato, il suo patrimonio storico e culturale, e la sua posizione panoramica su un promontorio di tufo.

Se stai pianificando una visita, ecco tutto ciò che devi sapere per goderti al meglio questa gemma dell’Italia centrale. Un luogo ideale da visitare in giornata o nel weekend.

Un borgo da visitare a pochi chilometri da Roma

Raggiungere Civita di Bagnoregio è relativamente semplice, sia in auto che con i mezzi pubblici. Se decidi di viaggiare in auto, la strada migliore da Roma è prendere l’autostrada A1dir e poi l’A1 fino all’uscita di Attigliano. Da lì, segui le indicazioni per Bagnoregio attraverso una serie di strade panoramiche. Da Viterbo, puoi prendere la SP5 e poi la SP6, seguendo le stesse indicazioni.

Civita di Bagnoregio, Lazio
Alla scoperta di Civita di Bagnoregio – (gaeta.it)

Per chi preferisce i mezzi pubblici, le stazioni ferroviarie più vicine sono Viterbo e Orvieto. Da entrambe le stazioni, puoi prendere un autobus COTRAL che ti porterà direttamente a Bagnoregio. Il servizio di navetta è anche disponibile, rendendo l’accesso al borgo ancora più comodo.

L’ingresso al borgo prevede un costo di 5,00 €, con alcune eccezioni per categorie specifiche. Il tempo necessario per una visita completa è di circa 3-4 ore, a seconda delle soste che intendi fare. Se hai solo mezza giornata, ti consigliamo di concentrarti sui punti salienti come:

  1. La Grotta di San Bonaventura
  2. Piazza San Donato
  3. La Chiesa e il Museo Geologico e delle Frane

Civita è famosa per la sua architettura medievale e i suoi panorami spettacolari. Tra i monumenti da non perdere ci sono:

  • La Chiesa di San Donato: Situata nella piazza principale, è un esempio straordinario di architettura religiosa.
  • Il Palazzo Alemanni: Un antico palazzo che ospita eventi culturali e mostre.
  • Il Museo Geologico e delle Frane: Un’opportunità unica per conoscere la geologia del territorio e le problematiche legate all’erosione.

Inoltre, camminare lungo i sentieri che circondano il borgo offre la possibilità di ammirare il paesaggio circostante, con i suoi uliveti e vigneti. La cucina di Civita di Bagnoregio è un vero e proprio viaggio nei sapori del territorio. Tra i piatti tipici, spiccano:

  1. Pecorino: Un formaggio locale, spesso abbinato a miele o marmellate.
  2. Ciambelline al Vino: Biscotti secchi, perfetti per accompagnare un bicchiere di vino.
  3. Acquacotta: Una zuppa tradizionale preparata con verdure fresche e pane raffermo.
  4. Vini: Non dimenticare di assaporare i vini locali, come il celebre Est! Est!! Est!! di Montefiascone.

Non limitarti a esplorare solo Civita; i dintorni offrono meraviglie naturali e storiche. Puoi visitare:

  • Il Lago di Bolsena: Ideale per una giornata di relax o per praticare sport acquatici.
  • Le città di Bagnoregio e Lubriano: Entrambi i luoghi sono ricchi di storia e offrono ulteriori opportunità di esplorazione.
  • Il Parco dei Mostri di Bomarzo: Un parco artistico unico nel suo genere, che affascina adulti e bambini.
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