Oggi, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha partecipato all’importante evento “Ciclismo, Valori e Territori”, tenutosi nell’Atrium del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea a Bruxelles. L’incontro, organizzato dalla Lega del Ciclismo Professionistico in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e patrocinato dal Comitato delle Regioni, ha messo in luce il ruolo cruciale dello sport nella valorizzazione dei territori, nell’uguaglianza di opportunità e nel miglioramento del benessere collettivo.
Impegno dell’Abruzzo nella valorizzazione del ciclismo
Durante il suo intervento, Marsilio ha evidenziato come la Regione Abruzzo stia investendo significativamente nel ciclismo, considerato un mezzo strategico per la promozione turistica e la valorizzazione del territorio. Il presidente ha citato la Grande Partenza del Giro d’Italia, un evento di grande richiamo che ha portato l’attenzione internazionale sulla Costa dei Trabocchi, nota per le sue piste ciclabili panoramiche. “Abbiamo puntato molto su eventi di questa portata,” ha spiegato Marsilio, ponendo l’accento sull’importanza di mettere in mostra le bellezze naturali abruzzesi.
La Grande Partenza molto attesa ha rappresentato non solo un’opportunità per il ciclismo, ma anche un potente strumento di promozione turistica, trasformando l’immagine dell’Abruzzo in un contesto più ampio. Questo approccio ha come obiettivo quello di attrarre turisti e appassionati di ciclismo, incrementando così l’attività economica nella regione e sostenendo un turismo sostenibile.
Il rilancio del Giro d’Abruzzo
Marsilio ha poi parlato del rilancio del Giro d’Abruzzo, storica manifestazione ciclistica a tappe tornata in calendario grazie alla collaborazione con RCS Sport. Questa corsa è oggi considerata essenziale per preparare gli atleti in vista del Giro d’Italia, un ulteriore indicativo di come la Regione stia diventando sempre più centrale nel panorama ciclistico nazionale e internazionale. “Il nostro territorio, con le sue montagne appenniniche spettacolari, è ormai una presenza irrinunciabile nel calendario ciclistico,” ha commentato.
Il rilancio di questa manifestazione è il risultato di un lungo lavoro di progettazione e collaborazione con diversi soggetti del panorama ciclistico. L’Abruzzo si propone quindi come un palcoscenico ideale per le competizioni, grazie alla varietà dei paesaggi e alla qualità delle strade.
Presentazione del Giro d’Abruzzo 2025
Un’importante novità annunciata durante l’evento di Bruxelles è stata la presentazione ufficiale del Giro d’Abruzzo 2025, che avverrà a bordo della storica nave scuola Amerigo Vespucci, ormeggiata per la prima volta al porto di Ortona. Questa iniziativa promette di unire tradizione marittima e passione per il ciclismo, evidenziando l’identità e la cultura abruzzese. Le tappe abruzzesi del Giro d’Italia verranno rivelate in un contesto unico, un evento che suscita già grande interesse.
La sinergia tra la Regione Abruzzo e la Lega del Ciclismo Professionistico si propone di creare un impatto positivo non solo nel mondo dello sport, ma anche a livello economico e sociale, attraverso eventi capaci di coinvolgere attivamente la popolazione.
La Coppa Italia delle Regioni 2025
Nel corso della manifestazione, è stata presentata anche la Coppa Italia delle Regioni 2025, progetto giunto alla seconda edizione. Questa competizione, parte del circuito ProSeries e del calendario UCI Europe Tour, prevede un programma ricco con 31 gare, di cui 21 maschili e 10 femminili, coinvolgendo squadre di spicco sia italiane che internazionali. Il progetto mira a far emergere talenti e a promuovere il legame con i territori.
All’evento di Bruxelles hanno partecipato importanti personalità del panorama politico e sportivo, tra cui Kata Tüttő, Presidente del Comitato delle Regioni, e Roberto Pella, Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico. Questo incontro ha rappresentato un momento di confronto e proposta per il futuro del ciclismo in Italia.
Marco Marsilio, chiudendo il suo intervento, ha ribadito l’impegno della Regione Abruzzo a collaborare con la Lega del Ciclismo Professionistico per sostenere iniziative in grado di combinare sport, promozione territoriale e sviluppo socioeconomico. La volontà di continuare su questa strada è chiara e rappresenta un significativo passo verso un futuro di opportunità per il ciclismo e per la regione.