A Secondigliano, quartiere di Napoli, si è svolta una maxi operazione delle forze dell’ordine. L’intervento mirato ha messo in atto controlli intensivi su via Dante, area nota per la sua vivacità commerciale ma anche per le problematiche legate alla legalità . L’operazione rientra in una strategia più ampia di prevenzione dei reati e di tutela della sicurezza pubblica, coinvolgendo diverse istituzioni.
Dettagli dell’operazione e partecipazione delle forze dell’ordine
L’operazione sui controlli a Secondigliano è stata condotta dagli agenti del Commissariato locale, coadiuvati dalla Polizia Locale di Napoli, rappresentata da vari reparti specializzati. Tra i partecipanti si contano anche l’Ispettorato del Lavoro, l’ASL Napoli 1 Centro, e tecnici di Enel. Queste forze hanno collaborato con il Reparto Prevenzione Crimine Campania per garantire un monitoraggio efficace e capillare del territorio.
Nel corso della giornata di controlli, sono state identificate 94 persone, delle quali ben 41 risultano avere precedenti penali. Questo dato evidenzia la presenza di soggetti noti alle forze dell’ordine, richiamando l’attenzione su una possibile recrudescenza della criminalità nella zona.
Controlli sui veicoli e sanzioni stradali
Particolare attenzione è stata rivolta anche al controllo dei veicoli in transito. Sono stati esaminati 67 automezzi, portando a 5 sequestri amministrativi e a 5 fermi. Sono stati infine emessi 21 verbali per infrazioni al Codice della Strada, segno di una cattiva condotta stradale diffusa. Queste misure si pongono l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e di ridurre gli incidenti.
Il controllo dei veicoli ha anche rivelato informazioni utili su possibili attività illecite nella zona, contribuendo a creare un ambiente più sicuro e ordinato per i residenti.
Ispezioni ai locali commerciali e irregolarità riscontrate
L’attenzione delle autorità non si è limitata solo alle persone e ai veicoli, ma ha anche toccato gli esercizi commerciali lungo via Dante. Durante l’operazione, sono stati ispezionati 5 locali, i cui proprietari sono stati multati per varie irregolarità . Le sanzioni hanno riguardato occupazione abusiva di suolo pubblico, mancanza di autorizzazioni per l’ampliamento dei locali, vendite irregolari di alcolici e vendita di prodotti alimentari senza le necessarie autorizzazioni.
In un caso, è emerso che un esercizio commerciale aveva manomesso il contatore dell’energia elettrica, portando alla denuncia del titolare per furto aggravato. Ulteriori sanzioni amministrative sono state elevate per occupazione abusiva e per la vendita non autorizzata di alcolici. Il complesso delle irregolarità evidenziato ha messo in luce problematiche legate alla gestione commerciale nella zona.
Problemi di igiene e salute pubblica
In aggiunta alle irregolarità commerciali segnalate, gli ispettori hanno riscontrato anche gravi carenze igienico-sanitarie in alcuni degli esercizi ispezionati. Sono state emesse prescrizioni specifiche per migliorare le condizioni di salute pubblica, evidenziando la necessità di intervenire su alcuni aspetti fondamentali della sicurezza alimentare.
Durante l’operazione, le forze dell’ordine hanno anche sequestrato 60 kg di mitili e 30 kg di prodotti ittici che risultavano in cattivo stato di conservazione. Tali sequestri indicano una mancata attenzione da parte dei venditori per il rispetto delle normative igienico-sanitarie, con potenziali rischi per la salute dei consumatori.