Cresce l'interesse per l'oro: raggiunto un nuovo record grazie alle incertezze economiche

Cresce l’interesse per l’oro: raggiunto un nuovo record grazie alle incertezze economiche

L’oro registra un aumento del 19% nel 2023, raggiungendo quasi 3.150 dollari l’oncia, mentre gli investitori cercano rifugio in mezzo alle incertezze economiche e alle nuove tariffe di Trump.
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Cresce l'interesse per l'oro: raggiunto un nuovo record grazie alle incertezze economiche - Gaeta.it

Il metallo prezioso continua a suscitare l’attenzione degli investitori, registrando un notevole incremento del 19% quest’anno. La situazione si complica ulteriormente a causa delle nuove tariffe che il presidente americano Donald Trump annuncerà a breve, in quello che ha definito il ‘giorno della liberazione’. Grazie alle paure legate alla guerra commerciale, l’oro sta vivendo una delle sue performance più significative.

L’andamento del prezzo dell’oro

Oggi il prezzo dell’oro ha quasi raggiunto i 3.150 dollari l’oncia, il che rappresenta un aumento del 19% dal primo gennaio. Questo incremento segna la performance trimestrale più forte dal 1986, come riportato dal Financial Times. La crescente incertezza economica sta spingendo gli investitori a rifugiarsi nel metallo prezioso, con flussi d’investimento che non si vedevano dai tempi della pandemia di Covid-19. Gli asset considerati rifugi sicuri, come i Treasury statunitensi, stanno subendo una fuga di capitali, con molti che cercano di proteggere i propri investimenti investendo in oro.

Le notizie delle nuove tariffe imposte da Trump, che saranno svelate domani, contribuiscono a influenzare l’andamento del mercato. Economisti avvertono che una decisione di questo tipo potrebbe avere ripercussioni negative sulla crescita economica globale. Sul tema, Krishan Gopaul, analista senior del World Gold Council, ha dichiarato che “l’incertezza è uno dei fattori principali che ha portato a un rinnovato interesse per l’oro”.

Timori legati alla guerra commerciale

Le preoccupazioni di una guerra commerciale su scala globale non fanno che accrescere l’interesse per l’oro. Nel primo trimestre dell’anno, gli investitori hanno iniettato oltre 19,2 miliardi di dollari in fondi negoziati in Borsa garantiti dall’oro, una cifra mai registrata in precedenza. Questi flussi sono indicativi di un clima di cautela tra gli investitori, come dimostra anche un recente sondaggio della Bank of America, in cui emerge che la liquidità nei portafogli ha registrato il massimo incremento mensile degli ultimi cinque anni.

Questa tendenza ha spinto molti a investire in oro fisico, portando a un aumento significativo delle scorte a New York. Le riserve sul Comex, il principale mercato per gli scambi di oro negli Stati Uniti, hanno toccato livelli record. Questo movimento riflette un crescente timore tra gli investitori riguardo a potenziali fluttuazioni economiche e dazi doganali. Anche se il flusso di lingotti d’oro fisico ha iniziato a rallentare, la domanda rimane alta.

Settori difensivi e prospettive future

Mentre il mercato dell’oro prospera, a Wall Street si segnalano andamenti positivi per i titoli considerati ‘difensivi’. Settori come quello sanitario, rappresentato da aziende come UnitedHealth e HCA Healthcare, hanno visto un incremento di oltre il 10% nell’ultimo mese. Questo contrasto con l’andamento negativo più ampio del mercato, in cui l’indice S&P 500 è sceso di quasi il 6%, suggerisce che gli investitori preferiscono orientarsi verso investimenti più sicuri in un periodo di incertezze.

Il clima attuale presenta molte incognite, e gli investitori si preparano a possibili sviluppi che potrebbero influenzare ulteriormente le loro scelte di investimento. La cautela sembra essere la parola d’ordine, poiché le tariffe e le relative ripercussioni economiche si fanno sempre più imminenti. La situazione si evolve rapidamente e il mercato dell’oro rimane un punto di riferimento per molti in cerca di stabilità in tempi turbolenti.

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