Nel 2024, il commercio estero della provincia di Latina ha registrato una ripresa notevole, segnalata dal report Osserfare della Camera di Commercio Frosinone-Latina. Dopo un periodo di difficoltà che ha visto una flessione del -11,1%, le esportazioni della provincia sono aumentate del +26,7%. Questa tendenza non solo evidenzia la resilienza dell’economia pontina, ma ha anche un significato considerevole per l’intero export laziale. Infatti, Latina e Frosinone rappresentano il 53% delle esportazioni della regione e il 36% dei flussi di merci in ingresso.
Settore farmaceutico: un pilastro dell’export pontino
Il settore farmaceutico si conferma come il motore trainante dell’economia della provincia di Latina, contribuendo a oltre il 44% delle esportazioni dell’industria laziale. Latina occupa anche un posto di rilievo a livello nazionale, generando il 15% delle esportazioni farmaceutiche italiane. Questa posizione di spicco è ulteriormente rafforzata da una crescita particolarmente significativa nei mercati esteri, con un incremento delle vendite verso il Belgio e un boom eccezionale verso gli Stati Uniti, dove le esportazioni hanno raggiunto un incredibile +133%. Quest’ultima cifra rappresenta acquisti per oltre 1 miliardo di euro, testimonianza di un interesse crescente per i prodotti farmaceutici pontini.
L’agricoltura: un’altra leva per l’export
Oltre al settore farmaceutico, l’agricoltura dimostra di avere un peso rilevante nel panorama dell’export di Latina. Due terzi delle esportazioni agricole del Lazio provengono proprio dalla provincia pontina. La maggior parte delle esportazioni agricole è destinata al mercato europeo, che assorbe il 97% dei prodotti, generando un valore che supera i 247 milioni di euro. La Germania emerge come il principale acquirente, con importazioni che superano i 128 milioni di euro, il che corrisponde alla metà delle esportazioni agricole di Latina. Questo trend evidenzia l’importanza del settore agricolo, che continua a rappresentare un elemento cruciale dell’economia locale.
Settore industriale: un incremento sostanzioso
Il settore industriale della provincia di Latina ha mostrato un’accelerazione significativa nel 2024, con vendite all’estero che si attestano a 9,8 miliardi di euro, segnando una crescita del +27,4% rispetto all’anno scorso. Anche i flussi in entrata hanno visto un aumento, con un incremento più contenuto del +10,3%. Questo sviluppo ha portato a un avanzo commerciale della manifattura pontina di 500 milioni di euro, un netto miglioramento rispetto al disavanzo di 735 milioni di euro registrato nel 2023. Tali dati riflettono la ripresa dell’industria locale e la capacità di affrontare crisi precedenti, aprendo la strada a ulteriori opportunità di crescita.
Il settore dei metalli: recupero e prospettive future
Il comparto dei metalli, dopo una fase complicata, torna finalmente a registrare segnali positivi con un valore di export che raggiunge 337 milioni di euro, segnando un incremento del +3,9% rispetto al passato. Questo risultato è particolarmente rilevante, soprattutto considerando il calo del -21,1% riscontrato nel 2023. Tale ripresa indica una stabilizzazione del mercato e delle strategie adottate dagli operatori locali, che potrebbero continuare a spingere ulteriormente verso l’estero.
In sintesi, l’export della provincia di Latina si conferma come un motore fondamentale per l’economia regionale. Con crescita sostenuta in diversi settori, Latina si posiziona sempre di più come protagonista nei mercati internazionali, facendo delle proprie peculiarità un elemento distintivo in un contesto competitivo.