Milan e Inter hanno dato vita a un derby emozionante nella semifinale di andata di Coppa Italia, terminato 1-1. La partita, giocata a San Siro, ha visto entrambe le squadre impegnate in una battaglia accesa, mostrando schemi offensivi e difensivi di grande intensità . Il match ha avuto momenti di crucialità che hanno tenuto i tifosi con il fiato sospeso, rendendo l’incontro un momento di grande rilevanza per entrambe le formazioni.
Un primo tempo di reciproche opportunitÃ
Il primo tempo è iniziato con l’Inter che ha preso in mano il pallino del gioco, cercando di affermare il proprio dominio. I nerazzurri hanno mostrato un buon possesso palla, proponendo diverse azioni offensive. Tuttavia, il Milan ha rapidamente risposto alle offensive avversarie. Gli uomini di Pioli hanno guadagnato terreno e hanno creato varie occasioni pericolose, la più significativa delle quali è stata quella con Rafael Leao, il quale, dopo aver superato la difesa interista, è stato neutralizzato da un intervento tempestivo del portiere Samir Handanovic.
Nonostante il buon avvio dell’Inter, il Milan ha progressivamente approfittato della propria capacità di adattarsi all’incontro. In effetti, anche l’Inter ha avuto le sue chance, con un colpo di testa insidioso di Davide Frattesi, bloccato con abilità dal portiere rossonero Mike Maignan. È stato un primo tempo caratterizzato dall’equilibrio, mentre le due squadre cercavano di prendere il controllo dell’incontro senza riuscirvi pienamente.
Il secondo tempo: il Milan prende il comando
La ripresa ha portato a un cambiamento di marcia per il Milan, che all’inizio si è mostrato decisamente più aggressivo. Già al 2′ minuto, Abraham ha aperto le marcature con un’azione personale efficace, eludendo la difesa avversaria e battendo Martinez. Questo gol ha dato nuovo slancio al Milan, che ha iniziato a dominare il gioco.
Inzaghi, per rispondere a questo brusco cambio di rotta, ha tentato di rinforzare il centrocampo con l’innesto di Zalewski e Mkhitaryan, riposizionando la squadra per equilibrare le forze in campo. Tuttavia, il Milan continuava a esercitare un’influenza crescente, facendo circolare palla con efficacia e cercando nuovi spazi da attaccare. Quando Calhanoglu ha trovato il temporaneo pareggio al 22′ con un tiro potente da fuori area, il match è tornato in equilibrio.
Dalla fase di parità in poi, gli affondi dell’Inter si sono intensificati, nonostante Maignan fosse in formissima, parando diversi tentativi avversari. Più volte la squadra nerazzurra ha cercato di colpire, ma la solidità del portiere ha mantenuto il punteggio bloccato.
Le ultime fasi e la preparazione al ritorno
Negli ultimi minuti, Conceicao ha dato un’ulteriore spinta offensiva con l’ingresso di Gimenez e Joao Felix. Quest’ultimo ha messo a segno un tentativo pericoloso al 40′ del secondo tempo, segnando un momento chiave dell’attacco nerazzurro. La tensione era palpabile e il finale di partita ha rivelato la determinazione di entrambe le squadre di portare a casa la vittoria.
Il pareggio lascia aperte tutte le possibilità in vista del ritorno, che si giocherà sempre a San Siro mercoledì 23 aprile. Entro quella data, entrambe le formazioni saranno pronte per il rematch decisivo per accedere alla finale di Coppa Italia. Con le emozioni vissute in questa partita, i tifosi possono attendersi un altro incontro carico di passione e rivalità .