Earth Hour 2025: milioni di persone si uniscono contro il cambiamento climatico

Earth Hour 2025: milioni di persone si uniscono contro il cambiamento climatico

L’Earth Hour 2025 coinvolgerà città italiane nel spegnere monumenti iconici per sensibilizzare sul cambiamento climatico e promuovere la sostenibilità, evidenziando l’urgenza di proteggere le risorse naturali.
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Earth Hour 2025: milioni di persone si uniscono contro il cambiamento climatico - Gaeta.it

L’Earth Hour, noto anche come l’Ora della Terra, è un’iniziativa globale che dal 2007 invita le persone a spegnere le luci per un’ora, con l’obiettivo di sensibilizzare riguardo alla necessità di proteggere il nostro pianeta. Questo evento, organizzato dal WWF, sottolinea l’importanza di azioni collettive nel contrastare il cambiamento climatico e promuovere un futuro sostenibile. Nel 2025, milioni di persone parteciperanno all’iniziativa, spegnendo le luci di monumenti e simboli iconici in tutto il mondo.

Monumenti iconici al buio in Italia

Quest’anno, alle 20:30, diverse località italiane si uniranno all’iniziativa spegnendo le luci di monumenti rappresentativi. A Roma, il Colosseo, il Quirinale e Palazzo Chigi saranno avvolti nel buio. Anche la Basilica di San Pietro parteciperà, con la cupola, la facciata e il colonnato completamente spenti. Non solo Roma, ma anche altri diciassette capoluoghi di provincia aderiranno a questa iniziativa. Tra di essi vi sono Ancona, Bologna, Firenze e Milano, dove i cittadini potranno vedere i loro simboli architettonici spegnersi per un’ora, creando un momento di riflessione collettiva sull’ambiente.

A Firenze, per esempio, il Palazzo Vecchio, la Torre Arnolfo e il Ponte Vecchio subiranno lo stesso trattamento. Questi gesti visivi testimoniano l’impegno delle città italiane nella lotta per la tutela dell’ambiente, evidenziando l’urgenza delle problematiche legate ai cambiamenti climatici. Le azioni di spegnimento delle luci saranno accompagnate da attività di sensibilizzazione, permettendo ai partecipanti di capire quanto possa essere forte l’effetto delle scelte collettive.

Il ruolo dell’acqua e il cambiamento climatico

Nell’anno in cui ricorre anche la giornata mondiale dell’acqua, il WWF pone attenzione sulle sfide che il cambiamento climatico porta con sé, specialmente in Italia. L’associazione denuncia la cattiva gestione delle risorse idriche da parte delle istituzioni, che ha contribuito a rendere la situazione ancora più grave. Nello specifico, il 2024 ha segnato record di caldo, colpendo duramente regioni come la Sicilia e la Basilicata.

In Sicilia, ad esempio, solo 30 dei 47 invasi sono attualmente attivi, mentre in Basilicata la situazione è altrettanto preoccupante: solo 3 su 14 invasi sono gestiti in modo normale. A queste problematiche si aggiungono ingenti perdite idriche, che in Basilicata possono raggiungere il 65,5%, con Potenza che detiene il record del 71%. In Sicilia, nel 2022, le perdite idriche in fase di immissione nella rete hanno toccato il 51,6%. Questi dati evidenziano una situazione critica, che richiede interventi urgenti per garantire l’accesso all’acqua potabile e affrontare le conseguenze del cambiamento climatico.

L’Earth Hour rappresenta, quindi, non solo un momento di oscurità temporanea, ma un invito a riflettere e agire nel tutelare le risorse naturali. Le città italiane, partecipando a quest’iniziativa, mostrano il loro impegno per un futuro più sostenibile e per la protezione del nostro pianeta. La mobilitazione di cittadini e istituzioni si manifesta in gesti simbolici, ma anche attraverso azioni concrete per migliorare la gestione delle risorse idriche e combattere gli effetti del riscaldamento globale.

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