Egitto ed USA: una potenziale barriera contro il traffico di armi

Egitto ed USA: una potenziale barriera contro il traffico di armi

Egitto ed USA: una potenziale barriera contro il traffico di armi Egitto ed USA: una potenziale barriera contro il traffico di armi
Egitto ed USA: una potenziale barriera contro il traffico di armi - Gaeta.it

Una potenziale collaborazione tra Egitto e Stati Uniti potrebbe dare vita a una barriera sotterranea per ostacolare il flusso di armi verso la Striscia. Tuttavia, il ministro Smotrich solleva preoccupazioni.

Operazione IDF a Tel al-Hawa

Le Forze di difesa israeliane hanno condotto un’operazione a Gaza City, precisamente nel quartiere di Tel al-Hawa, basandosi su informazioni d’intelligence riguardanti Hamas e la Jihad islamica palestinese. Durante l’operazione, sono state scoperte infrastrutture e tunnel, e diversi individui armati sono stati uccisi o catturati.

Nuove informazioni sull’attività di Hamas

Le IDF sostengono di essere a conoscenza di nuove attività e infrastrutture di Hamas e della Jihad islamica nella città di Gaza, tra cui depositi di armi.

Colloqui a Il Cairo e possibili sviluppi

Il capo dello Shin Bet, Ronen Bar, ha guidato una delegazione israeliana al Cairo per continuare i colloqui volti a raggiungere un accordo di cessate il fuoco a Gaza, con la condizione del rilascio degli ostaggi.

Collaborazione tra Egitto e USA

Il Cairo ha espresso l’intenzione di collaborare con gli Stati Uniti nella creazione di una barriera sotterranea verso la Striscia, in caso di un accordo sul cessate il fuoco e per la liberazione degli ostaggi. Questa barriera ad alta tecnologia mirerebbe a contrastare il contrabbando di armi verso Gaza, con i lavori potenzialmente in partenza poco dopo l’entrata in vigore della tregua.

La posizione di Bezalel Smotrich

Il ministro delle Finanze israeliano, Bezalel Smotrich, si oppone strenuamente a un accordo di cessate il fuoco a Gaza. Secondo lui, questo è il momento di mantenere la pressione su Hamas senza concedere spazio per una tregua.

La ferma posizione del ministro

Smotrich definisce come “follia insensata” l’idea di concludere un accordo ora, mentre Hamas sembra indebolirsi. Egli ritiene che arrendersi prima di sconfiggerli completamente vanificherebbe gli sforzi fatti fino a ora e potrebbe ripristinare la minaccia futura. La convinzione è che sia essenziale continuare la battaglia fino alla vittoria.

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