Nel weekend del 8 e 9 giugno 2024 si svolgeranno le elezioni europee in Italia, con l’elezione dei 76 membri del Parlamento europeo spettanti al Paese. Parallelamente, si terranno le elezioni per il Consiglio e il presidente della giunta regionale in Piemonte e le elezioni amministrative in 3.698 Comuni.
Seggi Aperti e Numeri da Record
I seggi saranno aperti il 8 giugno dalle 15:00 alle 23:00 e il 9 giugno dalle 7:00 alle 23:00. Sono previsti oltre 51 milioni di cittadini italiani chiamati alle urne, rappresentando l’intero elenco degli iscritti alle liste elettorali. Le elezioni amministrative coinvolgeranno 3.698 comuni in totale, tra cui quelli delle regioni a statuto ordinario, Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia.
Ballottaggi e Turni di Voto Successivi
In caso di necessità , il secondo turno di ballottaggio per l’elezione diretta del sindaco sarà organizzato il 23 e 24 giugno. Questo coinvolgerà comuni con popolazione superiore a 15mila abitanti, con seggi aperti dalle 7:00 alle 23:00 di domenica e dalle 7:00 alle 15:00 di lunedì. Le città del Friuli Venezia Giulia con meno di 15mila abitanti saranno escluse da questo eventuale secondo turno.
Informazioni Online e Procedura di Voto
I dati riguardanti l’affluenza e i risultati delle elezioni saranno disponibili online sul sito del Viminale e sull’app Eligendo Mobile. Gli elettori sono tenuti a recarsi ai seggi con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Durante le elezioni europee, è consentito votare una sola lista senza voto disgiunto, con la possibilità di esprimere da una a tre preferenze, facendo attenzione al genere dei candidati selezionati.
Agevolazioni e Voto fuori dal Comune di Residenza
Per agevolare i viaggi dei cittadini che devono recarsi al proprio luogo di voto, sono previste tariffe speciali per trasporti via terra, mare, aria e ferrovia. Inoltre, sono state adottate disposizioni speciali per consentire il voto a categorie specifiche di cittadini, come i degenti in strutture sanitarie o i detenuti. Gli studenti fuori sede avranno la possibilità di votare per le elezioni europee nella loro circoscrizione di origine senza dover tornare al comune di residenza, grazie a una modalità di voto sperimentale che coinvolgerà migliaia di giovani.