Negli scenari estivi del 2024, le Unità Cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio sono attive lungo le spiagge italiane. Un valido esercito a “sei zampe” composto da circa 400 cani bagnini volontari, opera in sinergia con le Capitanerie di Porto e la Guardia Costiera per garantire la sicurezza dei bagnanti lungo le coste e i laghi del Bel Paese.
Cani bagnini da Nord a Sud
Dall’estremità settentrionale a quella meridionale, le postazioni dei cani bagnini si estendono lungo la penisola, coprendo diverse località. Nel Nord Est, le spiagge di Trieste, Chioggia e il lago di Santa Croce vedranno all’opera questi eroi a quattro zampe.
Monitoraggio diffuso
In tutto il Nord Italia, i cani vigilano su numerosi specchi d’acqua, come il lago di Caldonazzo in Trentino Alto Adige, il lago di Garda, il lago di Como, il lago d’Iseo, il lago Maggiore e il lago Ceresio in Lombardia, oltre all’Idroscalo di Milano. Anche in Liguria, Emilia Romagna e Toscana, le spiagge di Voltri, Albissola Marina, Cesenatico, Rimini, Forte dei Marmi, Tirrenia, Punta Ala e varie altre località beneficiano della presenza di questi preziosi salvataggi a quattro zampe.
Presenza nel Lazio e nel Sud Italia
Nel Lazio, la task force della SICS dispone di sei postazioni, da Pescia Romana a Moltalto di Castro. Scendendo verso il Sud, le spiagge del Monumento Naturale Palude di Torre Flavia e Fregene saranno sorvegliate dai cani. Inoltre, in regioni come Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia, diverse località costiere beneficiano dell’efficace operato della Scuola Italiana Cani Salvataggio.
Crescente domanda di sicurezza balneare
La crescente richiesta dei comuni italiani per la presenza dei cani bagnini testimonia l’apprezzamento e il rispetto verso queste figure. Roberto Gasbarri, responsabile SICS Area Centro Meridionale, sottolinea l’importanza di formare squadre speciali uomo-cane, un lavoro che richiede impegno, tempo e abilità sportive. L’affetto e il senso di protezione che i cani bagnini infondono ai bagnanti rappresentano un segno tangibile della loro rilevanza sulle spiagge italiane.