Il European Quality of Government Index è uno strumento fondamentale per valutare la percezione della qualità della governance nelle regioni europee. Questo indice, elaborato a partire da un’ampia indagine che ha coinvolto 135.000 cittadini europei, offre uno spaccato sulla percezione di corruzione, imparzialità e qualità dei servizi pubblici. I risultati mostrano chiaramente come alcune aree dell’Europa, tra cui il Nord Europa, la Germania e la Francia, siano superiori alla media dell’Unione Europea, mentre altre, come l’Italia, l’Europa orientale e parte della Spagna, facciano registrare valori inferiori.
l’evidenza del report
i criteri di valutazione
Lo European Quality of Government Index si basa su tre pilastri principali che influenzano la percezione della governance: la corruzione, l’imparzialità e la qualità dei servizi pubblici. Questi criteri sono essenziali per comprendere come i cittadini percepiscono l’efficacia e la giustizia delle istituzioni nella loro vita quotidiana. Attraverso questionari distribuiti in diverse nazioni, l’indice riesce a sintetizzare una grande quantità di dati in un panorama che riflette le reali preoccupazioni e le fasi di crescita o decadimento delle varie regioni.
i risultati in europa
Dalla rilevazione emerge un quadro chiaro: le nazioni del Nord Europa, seguite dalla Germania e dalla Francia, ottengono risultati superiori alla media dell’UE. Questo successo è attribuibile a pratiche di governance solidamente radicate e a un alto livello di fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Al contrario, l’Italia, insieme ad altre nazioni dell’Europa orientale e a parte della Spagna, si trovano al di sotto della media, evidenziando problemi di trasparenza e fiducia che influenzano negativamente la percezione della governance locale. Questa situazione solleva interrogativi su come le politiche nazionali e regionali possano essere migliorate per favorire una governance più efficace.
l’italia e le sue regioni
analisi dei dati regionali
In Italia, la situazione presenta un quadro variegato. Solo tre regioni – Friuli Venezia Giulia, Liguria e Trentino Alto Adige – riescono a posizionarsi sopra la media dell’UE secondo l’indice di qualità della governance. Queste regioni beneficiano di un sistema di governance che sembra rispondere meglio alle necessità dei cittadini, curando temi cruciali come la trasparenza e l’efficienza dei servizi. Al contrario, due regioni spiccano per il loro punteggio basso: il Molise e la Sicilia. Qui, gli indicatori di corruzione e scarso servizio pubblico emergono come problematiche significative, creando un ambiente di sfiducia nei confronti delle istituzioni.
le differenze regionali
Le differenze tra le regioni italiane mettono in luce le disparità interne e la necessità di interventi mirati per migliorare la percezione della governance. Le regioni in difficoltà, come il Molise e la Sicilia, soffrono di storiche problematiche socio-economiche e dovrebbero considerare politiche di riforma e aggiornamento per ottimizzare le proprie strutture governative e accrescere la fiducia dei cittadini. Risorse e pianificazione strategica sono essenziali per risolvere i problemi di governance e migliorare i servizi pubblici, riducendo contemporaneamente la corruzione.
Il report, recentemente condiviso dal profilo You Trend su Instagram, si basa su ricerche condotte dall’Università di Gothenburg, rimarcando l’importanza di tali dati nel definire le politiche pubbliche future e nel sostenere un’Europa più unita e giusta in termini di governance.