L’incontro tra Fedez e il Codacons a Taranto non solo ha rappresentato la pace tra il rapper e il presidente dell’associazione, ma ha anche simboleggiato un forte segnale di solidarietà verso la comunità locale. In particolare, Fedez e Carlo Rienzi si sono recati a Taranto per un’iniziativa legata all’ex Ilva, coinvolgendo anche vittime dell’azienda, mamme dei bambini affetti da gravi problemi genetici e il primario di Oncologia pediatrica dell’Ospedale Santissima Annunziata. Durante la visita a Taranto, Fedez è stato coinvolto in un alterco con una giornalista riguardo alle sue attività benefiche. La reporter ha posto domande sul libro di favole scritto dal rapper nel 2019 a sostegno dell’associazione Heal Onlus, sollevando dubbi sull’effettiva donazione dei proventi. Fedez ha difeso le sue azioni, sottolineando che nessun ente regolatore ha mai contestato le donazioni effettuate e che molte volte ha superato l’ammontare delle entrate con donazioni personali. La giornalista ha insistito sull’errore di comunicazione riguardante il momento della donazione, paragonando il caso a una “operazione Balocco pro tempore”, facendo un parallelo con la vicenda legale di Chiara Ferragni. Fedez ha ribattuto con fermezza, difendendo le sue azioni e precisando che le donazioni sono state regolari e trasparenti. Ha anche evidenziato la generosità dimostrata in varie occasioni, come ad esempio nel finanziamento di un concerto gratuito a Milano. Fedez ha chiarito che la somma di 15mila euro provenienti dal libro di favole è stata effettivamente devoluta all’associazione, smentendo le voci che mettevano in dubbio la sua integrità nelle attività filantropiche. Ha anche affrontato le polemiche riguardanti le donazioni per Amatrice, difendendo con vigore la trasparenza delle sue azioni e respingendo ogni tentativo di screditare i suoi sforzi benefici.


Fedez e Codacons: Una Pace Ritrovata - Gaeta.it