Il Festival della Cultura e della Scienza, intitolato “La Città delle Muse“, si svolgerà lunedì 7 e martedì 8 ottobre in diverse location tra Chieti e Pescara. L’evento, promosso dall’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, si propone di avvicinare la ricerca e la comunità, trasformando il territorio in un palcoscenico ricco di idee e innovazione. Tra i volti noti che parteciperanno ci saranno gli attori Anna Foglietta e Stefano Fresi, e il doppiatore Roberto Pedicini, portando un tocco di spettacolarità a una manifestazione dedicata all’approfondimento culturale.
Obiettivi del festival: rendere il sapere un bene comune
Il Festival è realizzato all’interno del progetto Assiste Abruzzo, finanziato dal Programma di Sviluppo e Coesione 2000-2020 della Regione Abruzzo. Uno dei principali obiettivi dell’iniziativa è quello di rendere la conoscenza accessibile a tutti, trasformando il sapere in un bene pubblico. Attraverso diverse attività come incontri, mostre e spettacoli, il festival mette in luce ricerche di alta rilevanza sociale, sviluppate grazie a finanziamenti pubblici. Questa integrazione tra saperi tradizionali e le nuove frontiere della conoscenza offre un’opportunità unica per confrontare idee e proporre soluzioni innovative per affrontare le sfide contemporanee.
Presentazione dell’iniziativa e interventi ufficiali
La presentazione del festival si è svolta questa mattina a Pescara, con la partecipazione dell’assessore alla Cultura Roberto Santangelo e del Sottosegretario alla Presidenza con delega alla Programmazione, Daniele D’Amario. Hanno partecipato anche il prorettore vicario dell’Università, Carmine Catenacci, e altri rappresentanti istituzionali e accademici. Durante l’incontro, l’assessore Santangelo ha sottolineato l’importanza della cultura come motore di sviluppo per la comunità e ha ringraziato tutti i partner coinvolti nell’organizzazione dell’evento. Ha anche evidenziato il lavoro di sinergia tra le istituzioni, sottolineando come queste collaborazioni abbiano un impatto diretto sulla società abruzzese, creando opportunità per studenti e giovani ricercatori.
Progetti e opportunità per la crescita locale
Durante il suo intervento, il Sottosegretario alla Programmazione, Daniele D’Amario, ha evidenziato come i fondi Sviluppo e Coesione ammontino a 1 miliardo e 200 milioni di euro, rappresentando una possibilità di crescita per l’Abruzzo. D’Amario ha anche suggerito che l’iniziativa del festival potrebbe essere replicata da altre università regionali, promuovendo un’apertura del sapere accademico verso i territori. Ha rimarcato l’importanza di far comprendere ai cittadini le opportunità offerte da questi fondi, cruciali per il futuro del territorio.
Attività programmate per il festival
Il festival si articola in due giorni di eventi pensati per coinvolgere un pubblico variegato, in particolare quello giovanile. Le mattinate del 7 e 8 ottobre saranno dedicate agli studenti delle scuole e delle università, attraverso attività che mescolano scienza, memoria e futuro. L’uso di nuovi linguaggi comunicativi sarà centrale, mentre nei pomeriggi i Dipartimenti dell’Ateneo si sposteranno nei palazzi storici di Chieti per favorire il dialogo con la società civile. Le giornate si concluderanno al Teatro Marrucino, dove saranno messi in scena spettacoli ispirati ai temi della coesione sociale e dell’inclusione, un modo originale per far vivere la ricerca attraverso l’arte.
La cittadinanza è invitata a partecipare attivamente all’evento, con la possibilità di esplorare il programma completo delle attività in programma. Sulla piattaforma ufficiale dell’Università è disponibile il link per iscriversi e ottenere ulteriori informazioni su ogni appuntamento.