Apertura del Roseto di Roma fino al 10 novembre: ecco come prenotare per vivere una meravigliosa esperienza in un luogo incantevole.
Il Roseto Comunale di Roma è una delle gemme nascoste della capitale italiana, un luogo dove natura e storia si fondono in un connubio perfetto. Situato sul colle Aventino, offre una vista mozzafiato sul Circo Massimo e un’atmosfera di serenità, lontana dal trambusto della città. Quest’oasi floreale è particolarmente famosa per la sua collezione di rose, che attira appassionati di botanica e semplici curiosi da tutto il mondo.
La storia del Roseto Comunale di Roma è affascinante e ricca di aneddoti interessanti. Le sue origini risalgono al 1931, quando venne istituito il primo roseto sul colle Oppio. Tuttavia, a causa degli eventi bellici e delle trasformazioni urbanistiche, nel 1950 il roseto venne trasferito nella sua attuale posizione sull’Aventino.
Questo sito non fu scelto a caso: era già stato un giardino fiorito, dedicato però alla coltivazione di ortaggi e frutta durante il Medioevo. La scelta di dedicare questo spazio alle rose fu anche simbolica, in quanto il roseto occupa l’area che una volta ospitava il cimitero ebraico di Roma, in segno di rispetto e continuità storica. Ancora oggi, infatti, all’ingresso del roseto si trova una stele commemorativa in ricordo di questo passato.
Un appuntamento imperdibile
La riapertura del Roseto Comunale è sempre un evento molto atteso. Solitamente, il periodo di apertura va dalla fine di aprile a metà giugno, ma le date possono variare leggermente in base alle condizioni climatiche e alla fioritura delle rose. Durante questo periodo, i visitatori possono esplorare il giardino ogni giorno della settimana, dalle 8:30 alle 19:30. L’ingresso è gratuito, una scelta che sottolinea l’intento della città di rendere la bellezza del roseto accessibile a tutti.

Visitarlo non è solo un’occasione per ammirare una vasta gamma di rose, ma anche per partecipare a una serie di eventi culturali e didattici organizzati durante la stagione di apertura. Workshop di giardinaggio, conferenze sulla botanica e visite guidate sono solo alcune delle attività proposte, volte a sensibilizzare il pubblico sull’importanza della conservazione della biodiversità e sull’arte della coltivazione delle rose.
Passeggiare tra i vialetti del Roseto Comunale significa fare un viaggio sensoriale unico. I colori vivaci delle rose, che spaziano dal bianco candido al rosso intenso, si fondono con le sfumature di arancio, giallo e rosa, creando un mosaico floreale che incanta e sorprende. I profumi, intensi e variegati, arricchiscono l’esperienza, portando il visitatore a scoprire le note aromatiche che caratterizzano ciascuna varietà.
Con oltre 1.100 varietà di rose provenienti da tutto il mondo, il Roseto Comunale è una celebrazione della biodiversità. Qui si possono ammirare rose antiche e moderne, ibridi rari e specie botaniche selvatiche. Tra le più affascinanti, spiccano le rose cinesi, le rose galliche e le rose damascene, ognuna con la propria storia e particolarità. Ogni anno, il roseto ospita il prestigioso concorso internazionale “Premio Roma“, che vede partecipare ibridatori di rose da ogni angolo del pianeta.