Martedì 8 aprile 2025, la città di Firenze ospiterà la terza edizione del concorso “Pan di Ramerino – Il Medioevo fiorentino”. Questo evento si svolgerà presso la storica pasticceria Cesare, situata in via G. D’Annunzio 106. Il concorso, che riunisce alcuni tra i migliori forni e pasticcerie dell’area metropolitana, rappresenta un’importante opportunità per valorizzare una delle specialità dolciarie locali più apprezzate. Lo scorso anno, il titolo di vincitore è stato consegnato al Forno all’Angolo di Firenze, un locale rinomato in città.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Firenze e si avvale dell’organizzazione del Festival delle Pasticcerie, un’associazione che riunisce oltre 150 forni e pasticcerie, insieme a Casa della Nella. Quest’ultima è un catering noto per la valorizzazione delle tradizioni culinarie locali. Dal 2005, l’evento è stato associato a diverse competizioni dolciarie, incluse “La miglior schiacciata alla fiorentina” e “La miglior schiacciata con l’uva”.
I dettagli del concorso e i protagonisti
L’evento si preannuncia ricco di emozioni e sapori autentici. Saranno presenti diversi concorrenti, tutti pronti a mettere in mostra le loro abilità nella preparazione del pan di ramerino. Tra gli sponsor principali, si segnala Carra Distribuzione Spa, un attore fondamentale per le forniture di materie prime per le pasticcerie toscane, insieme ad Alleanza Assicurazioni, una compagnia storica attiva dal XIX secolo. Il panel di giurati includerà nomi di spicco del settore, come Luciano Artusi e Michele Pierguidi, il presidente del Quartiere 2.
I concorrenti, che rappresentano diversi comuni, includono l’Antico Forno Fabbri, Forno All’Angolo, e Pasticceria Conti, tra gli altri. La modalità di svolgimento prevede che, nella mattinata del concorso, i pani di ramerino siano portati nella location designata per le degustazioni, dove i giurati valuteranno le preparazioni in modo “coperto”. Questa scelta garantisce che le valutazioni siano imparziali, con ogni giurato che assaggerà un pezzo di ciascun prodotto senza conoscere il produttore, assegnando un punteggio da 1 a 10. Alla fine, solo le prime tre posizioni verranno rese note al pubblico.
Riscoprire il pan di ramerino: storia e tradizione
Il pan di ramerino ha una storia affascinante, radicata nella tradizione toscana sin dal periodo medievale. Era comunemente venduto da ambulanti che viaggiavano con ceste piene di queste pagnottelle dolci, caratteristiche per la loro morbidezza e lucentezza. È realizzato con ingredienti tipici come uvetta sultanina, olio extravergine d’oliva e rosmarino. Quest’ultimo, chiamato anche “ramerino”, è un elemento imprescindibile che rimanda a una tradizione ben radicata nella cultura locale.
Originariamente, il pan di ramerino era un pane “devozionale”, ricco di significati religiosi. I suoi ingredienti hanno forti connotazioni simboliche: il rosmarino simboleggia l’immortalità dell’anima, mentre l’uva è un richiamo alla comunione con Dio. Inoltre, il taglio a forma di croce praticato sulla superficie del pane, sebbene semplice, amplifica il suo significato spirituale. Era soprattutto consumato dai contadini durante i riti religiosi del Giovedì Santo, legato tradizionalmente al periodo della Quaresima.
Negli anni Ottanta, con l’aumento della richiesta, la produzione di questo dolce è iniziata ad allungarsi oltre le festività, pur lasciando spazio a un altro pane dolce, la schiacciata con l’uva, durante i mesi estivi. La caratteristica colorazione ambrata del pan di ramerino proviene dall’olio spennellato sulla sua superficie, una pratica che avviene dopo la lievitazione, conferendo al prodotto finale un aspetto invitante e tradizionale.
Firenze, con il suo connubio di sapori, storia e cultura, continua a celebrare le sue tradizioni culinarie, portando avanti l’eredità di un passato ricco di significati, con eventi come il concorso di pan di ramerino che ne esaltano le peculiarità.