Oggi, 21 febbraio 2025, è stato siglato un importante protocollo d’intesa tra Manageritalia e il congresso nazionale delle associazioni ucraine in Italia. Questo accordo mira a unire le competenze dei manager italiani per sostenere la ricostruzione dell’Ucraina, duramente colpita da conflitti prolungati. La collaborazione, che coinvolge progetti economici, formativi, sociali e culturali, rappresenta un passo significativo verso un rinnovato scambio tra Italia e Ucraina.
Dettagli del protocollo d’intesa
L’accordo è stato firmato da Marco Ballarè, presidente di Manageritalia, e Edoardo Pagnini, rappresentante del congresso nazionale delle associazioni ucraine in Italia. L’iniziativa si fonda sulla necessità di favorire l’interscambio tra i due paesi, rendendo disponibili le competenze di oltre 45.000 manager associati a Manageritalia. Le adesioni al protocollo possono avvenire sia a titolo individuale sia tramite le aziende dei manager, garantendo così un approccio concreto al progetto.
Le attività previste dall’accordo non comporteranno costi e non hanno scopo di lucro. Potranno tuttavia partecipare anche iniziative di carattere economico, seguendo le normali pratiche commerciali. Questa iniziativa richiama l’attenzione sulla solidarietà internazionale e sul supporto alle vittime del conflitto, promuovendo un impegno diretto delle professioni nei processi di recupero e sviluppo economico.
Crescita economica dell’Ucraina e ruoli delle nazioni
Negli ultimi due anni, l’economia ucraina ha mostrato segni di ripresa. Dopo una drastica contrazione del 23,3% nel 2022, il PIL ha registrato un incremento del 10,3% nel 2023. Questo andamento positivo è stato supportato da un incremento delle relazioni commerciali internazionali. Infatti, l’Italia si è posizionata al terzo posto tra i paesi destinatari dell’export ucraino nel 2023, rappresentando il 5,6% delle esportazioni totali, in valore circa 1,71 miliardi di euro. Allo stesso tempo, l’Italia si è collocata al sesto posto come fornitore di beni per l’Ucraina, con un fatturato di 1,75 miliardi di euro.
In questo contesto, numerosi protocolli e iniziative di partenariato sono stati avviati in vari ambiti, permettendo la presenza italiana nella ricostruzione ucraina attraverso finanziamenti e investimenti significativi. Si stima che tali interventi possano superare le centinaia di milioni di euro, evidenziando l’impegno dei paesi europei al fianco dell’Ucraina in un momento delicato della sua storia.
Il valore della sinergia tra manager e associazioni ucraine
Edoardo Pagnini, rappresentante delle associazioni ucraine in Italia, ha espresso il valore dell’intesa siglata. Ha sottolineato come le capacità professionali e organizzative dei manager italiani possano essere determinanti nella fase di ricostruzione del paese. Grazie a questa collaborazione, si prevede lo sviluppo di progetti culturali ed economici che possano beneficiare entrambe le nazioni, facilitando la condivisione di esperienze e buone pratiche.
La sinergia costruita tra Manageritalia e le associazioni ucraine è stata accolta con entusiasmo dalle controparti ucraine, specialmente in un periodo così critico. Pagnini ha ribadito che l’accordo potrebbe rappresentare una svolta significativa nelle relazioni bilaterali, promettendo progetti con rilevanza internazionale, volti a migliorare la vita dei cittadini ucraini.
La chiamata all’azione di Manageritalia
Marco Ballarè ha commentato l’importanza dell’accordo, evidenziando come esso consenta di utilizzare le competenze dei manager italiani per un fine comune: la ricostruzione dell’Ucraina. Ha messo in risalto come gli scambi culturali e commerciali possano gettare le basi per la riappacificazione e la crescita di entrambe le popolazioni, sottolineando l’impatto futuro di queste iniziative.
Manageritalia ha già avviato un programma chiamato “call to action”, che coinvolge i suoi associati in tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è sviluppare opportunità di business, partnership commerciali, scambi culturali e progetti di formazione. Queste attività si inquadrano in una strategia più ampia, che anticipa un’importante partecipazione alla ‘Ukraine Recovery Conference’, in programma a Roma il 10 e 11 luglio 2025. Gli eventi già in programma e le opportunità di collaborazione faranno da catalizzatore per la ricostruzione dell’Ucraina e il suo futuro.