Fiumicino, parte il dragaggio del porto 13 dicembre per garantire la sicurezza della navigazione

Fiumicino, parte il dragaggio del porto 13 dicembre per garantire la sicurezza della navigazione

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Dopo una lunga attesa, finalmente è stata fissata la data di inizio dei lavori di dragaggio del porto canale di Fiumicino, un intervento fondamentale per il ripristino delle condizioni di sicurezza della navigazione. Le operazioni prenderanno il via il 13 dicembre 2024, con l’obiettivo di ripulire il canale da materiali che potrebbero ostacolare il transito delle imbarcazioni e garantire la regolare attività portuale. L’annuncio è stato dato dalle fonti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, che monitorano da vicino l’evoluzione dei lavori.

Un intervento tanto atteso per il porto di Fiumicino

Il dragaggio del porto canale di Fiumicino è stato richiesto a gran voce da tempo, soprattutto dalle rappresentanze della flotta di pescatori locali, che hanno sollevato preoccupazioni per i ritardi ripetuti in un intervento che si rivelava sempre più urgente. Il canale navigabile, infatti, aveva visto accumularsi materiale ferroso e detriti, che rischiavano di compromettere la sicurezza e l’efficienza delle attività marittime, inclusi i traffici commerciali e, in particolare, la pesca. L’intervento di dragaggio si propone quindi come una soluzione indispensabile per ripristinare l’accessibilità del porto, una risorsa cruciale per l’economia locale.

La sicurezza prima di tutto: lavori in corso

Il dragaggio non è l’unica operazione in corso. Sono anche attualmente in fase di esecuzione i lavori di recupero e smaltimento del materiale ferroso presente sia nel canale navigabile che nella darsena portuale. Questi interventi vanno a completare un piano più ampio per la manutenzione e la sicurezza del porto, indispensabili per evitare problematiche future e garantire una fruizione sicura delle infrastrutture marittime da parte delle imbarcazioni.

Dialogo con i pescatori: nuove proposte per la pesca

Parallelamente, in un altro ambito che riguarda il settore marittimo di Fiumicino, i pescatori del comune hanno avviato una proposta condivisa con le Marinerie di Civitavecchia e Anzio. Questa proposta riguarda il fermo biologico della pesca per il 2025 e chiede di spostare il periodo attuale di fermo, che va dall’ottobre all’inizio di dicembre, ad un nuovo periodo compreso tra la fine di maggio e l’inizio di luglio. Secondo i pescatori, questo cambiamento rispetterebbe meglio il periodo riproduttivo delle specie marine, contribuendo a sostenere la sostenibilità del settore. Il tema è stato discusso nel contesto del “Tavolo comune di discussione e crescita della Pesca del Lazio”, un incontro che ha visto il coinvolgimento di diverse realtà della pesca regionale.

Un passo avanti per la comunità portuale

Con l’avvio imminente dei lavori di dragaggio e la continua attenzione alle esigenze dei pescatori, Fiumicino si prepara a vivere un periodo di rinnovata sicurezza e operatività per il suo porto canale. Questi interventi sono fondamentali non solo per la navigazione commerciale, ma anche per preservare le tradizioni locali come la pesca, che ha un ruolo importante nell’economia del territorio. Si tratta di un passo importante per il futuro della città, che punta a consolidare la sua identità di porto sicuro e attivo, con una visione che guarda anche alla sostenibilità e alla cura del mare.

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