Un gruppo di allevatori lettoni è arrivato in Italia per partecipare a un programma di formazione che coinvolge le cooperative zootecniche locali. La delegazione, composta da 20 membri della cooperativa lettone Pienene Kt, è qui per apprendere pratiche e tecniche nella produzione e trasformazione del latte, un settore rilevante per l’economia agricola e la sostenibilità .
Il ruolo della cooperativa Pienene Kt
Pienene Kt si distingue per l’approccio che adotta, riunendo una rete di piccoli produttori con capi limitati, di solito non più di trenta mucche per ciascun allevatore. Anche se queste dimensioni possono rendere i produttori meno appetibili per le grandi aziende di trasformazione del latte, rappresentano una risorsa significativa per la cooperativa, che offre ai propri membri opportunità di guadagno e di sviluppo. La filiera di Pienene Kt è ben strutturata e va dalla fornitura di fertilizzanti e sementi per l’alimentazione animale fino al controllo della qualità del latte, contribuendo a garantire standard elevati e sostenibili.
La visita a Legacoop Agroalimentare e Agricoltura È
L’incontro della delegazione lettone è stato organizzato da Haliéus, ente di Legacoop che promuove la cooperazione internazionale. L’itinerario ha previsto una prima tappa presso la sede di Legacoop, per poi proseguire verso lo stand di Legacoop Agroalimentare, all’interno della manifestazione Agricoltura È, svoltasi a Roma dal 24 al 26 marzo. Qui, i visitatori hanno avuto l’occasione di scoprire le produzioni delle cooperative laziali e siciliane associate a Legacoop, degustando vari prodotti tipici e acquisendo una visione diretta delle pratiche innovative adottate in Italia.
Incontri futuri con le cooperative italiane
Il programma di formazione prevede incontri per approfondire esperienze e conoscenze pratiche. La delegazione lettone si recherà presso la cooperativa Progeo di Reggio Emilia, una tra le maggiori cooperative agricole della penisola, specializzata nella raccolta e trasformazione di cereali e leguminose. Questo incontro offrirà loro una visione chiara delle dinamiche di mercato e delle strategie di valorizzazione dei prodotti agricoli.
Dopo Progeo, gli allevatori visiteranno il Caseificio Razionale Novese, una realtà che raccoglie circa cinquanta soci in provincia di Modena, e un allevamento innovativo collegato a questa cooperativa. L’attenzione si focalizzerà sulle tecnologie e sui metodi moderni applicati alla zootecnia.
Approfondimenti sull’intelligenza artificiale nelle cooperative
Un aspetto significativo del programma è rappresentato dall’incontro con la Cooperativa Macchine Agricole Solierese. Qui, la delegazione potrà approfondire come l’intelligenza artificiale venga utilizzata per ottimizzare la gestione dei macchinari agricoli, migliorando l’efficienza operativa e contribuendo al risparmio di risorse. Questi scambi di conoscenze sono cruciali per i produttori lettoni, che cercano di implementare tecniche moderne per la sostenibilità e la produttività delle loro aziende agricole.
Visione complessiva della filiera lattiero-casearia
Il tour si concluderà con una visita a Granterre, un esempio di azienda innovativa che trasforma prodotti del territorio, focalizzandosi sulla sostenibilità come elemento centrale della propria attività . Infine, gli allevatori lettoni saranno accolti dalla cooperativa Agricoltura Nuova, che si dedica all’attività casearia e agricola sociale. Queste esperienze permetteranno alla delegazione di apprendere direttamente sul campo e di portare a casa nuovi approcci e idee per il miglioramento delle proprie pratiche.