Genova accoglie la World Press Photo Exhibition: un viaggio nel fotogiornalismo mondiale

Genova accoglie la World Press Photo Exhibition: un viaggio nel fotogiornalismo mondiale

Genova ospiterà la World Press Photo Exhibition dal 30 aprile al 24 giugno 2025, presentando circa 140 immagini di fotogiornalismo internazionale che raccontano storie significative e attuali.
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Genova accoglie la World Press Photo Exhibition: un viaggio nel fotogiornalismo mondiale - Gaeta.it

Dal 30 aprile al 24 giugno 2025, Genova farà da palcoscenico alla World Press Photo Exhibition, per la prima volta ospitata nel capoluogo ligure, all’interno del prestigioso Palazzo Ducale. Questa mostra rappresenta un’opportunità unica di esplorare il miglior fotogiornalismo internazionale, raggiungendo 60 città in tutto il mondo. Genova si afferma così come la prima città italiana ad inaugurare tale evento, che non solo celebra la fotografia, ma racconta storie di impatto globale attraverso gli scatti di talentuosi professionisti.

Un riconoscimento al fotogiornalismo dal 1955

Il concorso World Press Photo è stato fondato nel 1955, consolidandosi rapidamente come la competizione più prestigiosa del settore. Ogni anno, fotografi provenienti da ogni angolo del pianeta partecipano con l’obiettivo di catturare i momenti più significativi e sfumati della cronaca. Gli scatti non sono solo opere artistiche, ma documentano eventi storici, sociali e culturali, ponendo l’accento sulla vitalità e sull’attualità del fotogiornalismo. Questa competizione non è soltanto un contest, ma una piattaforma per dar voce a chi non sempre riesce a raccontare la propria verità.

Selezione dei vincitori e categorie premiate

Il processo di selezione dei vincitori si è svolto in varie fasi e il 27 marzo è stata comunicata la lista dei nomi scelti nelle tre principali categorie: “singole”, “storie” e “progetti a lungo termine”. Tali categorie sono suddivise in regioni specifiche, che includono Africa, Asia-Pacifico, Europa, Americhe, e altre. Questo approccio mette in evidenza la varietà delle esperienze umane e delle storie narrate attraverso l’obiettivo dei fotografi. La cerimonia di premiazione culminerà il 17 aprile con l’annuncio del World Press Photo of the Year e dei due finalisti, un momento di grande attesa per il settore.

Le immagini in mostra

Presso Palazzo Ducale, nella suggestiva Loggia degli Abati, saranno esposte circa 140 immagini selezionate tra le 59.320 fotografie candidate, presentate da 3.778 fotografi di 141 nazioni. Questi scatti offrono uno spaccato dei principali eventi del 2024. Le foto narrano storie di vita e morte, di conflitti e resilienza, dalla campagna elettorale in Venezuela agli episodi di violenza delle gang in Haiti. Tra le immagini spiccano anche momenti drammatici come l’attentato a Donald Trump, le manifestazioni antigovernative in vari paesi e l’analisi delle crisi umanitarie e climatiche.

Il valore delle immagini secondo i giurati

Lucy Conticello, presidente della giuria mondiale, ha descritto il World Press Photo Contest come un’importante occasione per riconoscere i professionisti che operano in contesti difficili. Secondo Conticello, le immagini presentate nella mostra non solo documentano eventi, ma servono come mezzo di dialogo su questioni globali. Gli scatti raccontano storie di sofferenza, speranza e lotta, come quelle di Anhelina, una bambina ucraina scampata alla guerra, o di Mahmoud Ajjour, un giovane palestinese colpito da una tragedia nel conflitto. Questo approccio narrativo restituisce umanità ai fatti, promuovendo una riflessione profonda sui temi attuali.

Genova si prepara a diventare, quindi, la custode di storie che richiamano l’attenzione su sfide e realtà spesso trascurate, rendendo questa mostra una tappa fondamentale per chi desidera comprendere meglio il mondo contemporaneo attraverso il fotogiornalismo.

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