A Latina, un evento si prepara a catturare l’attenzione degli appassionati di basket e non solo. Giacomo Gek Galanda, ex cestista e attivo dirigente sportivo, presenterà il suo libro intitolato “La mia vita a spicchi”, pubblicato da Lab Dfg. L’incontro si svolgerà presso la Feltrinelli di Via Diaz, venerdì 4 aprile alle ore 18. In questa occasione, il pubblico avrà l’opportunità di interagire con l’autore e ascoltare le testimonianze di alcuni ospiti illustri.
Un evento da non perdere
L’appuntamento di venerdì promette di essere una serata coinvolgente. Al fianco di Giacomo Gek Galanda, dialogheranno con lui figure di spicco del basket locale e sportivo. Tra questi, l’assessore allo sport Andrea Chiarato, il capo allenatore della Benacquista Assicurazioni Latina Alberto Martellossi, il presidente dell’Associazione “Amici del Basket” Massimo Passamonti e lo scrittore Andrea Franco. L’evento rappresenta non solo un momento di celebrazione della carriera di Galanda, ma anche una finestra aperta sul mondo della pallacanestro, in particolare quello italiano, che continua a evolversi e a ispirare nuove generazioni.
La carriera di Giacomo Galanda
Giacomo Galanda, nato nel 1975 in Friuli, ha avuto un percorso che ha segnato profondamente il basket italiano. La sua carriera è decollata con l’esordio nella massima serie con la squadra di Verona, ma è stato il suo passaggio a Varese, Bologna e Siena che ha lasciato il segno. In questi club, Galanda ha collezionato tre titoli di campione d’Italia, contribuendo in modo significativo al successo delle sue squadre. I suoi anni con la Nazionale Italiana di Pallacanestro sono stati distintivi: ha indossato la maglia azzurra in 215 occasioni dal 1995 al 2007, una cifra che lo colloca tra i giocatori con più presenze nella storia della nazionale.
Il suo percorso include traguardi significativi come l’argento olimpico conquistato nel 2004 ad Atene. A livello europeo, Galanda ha vinto medaglie in diverse edizioni, tra cui l’oro nel 1999 in Francia, l’argento nel 1997 in Spagna e il bronzo nel 2003 in Svezia. Questi successi hanno cimentato la sua reputazione non solo come atleta ma anche come simbolo di una generazione di cestisti che ha elevato il basket italiano.
La vita dopo il basket
Dopo una carriera ricca di successi, Galanda ha scelto un nuovo percorso come dirigente sportivo. Negli ultimi anni, ha ricoperto ruoli significativi nel mondo del basket, contribuendo al ritorno alla massima serie del club di Pistoia. La sua esperienza sul campo lo ha portato a essere un importante punto di riferimento per le nuove leve del basket italiano. Non solo sport, però; Galanda è attivamente coinvolto in progetti sociali, in particolare come Ambasciatore per Dynamo Camp, un’associazione che offre supporto a bambini malati o in difficoltà.
In aggiunta, è riconosciuto anche per il suo impegno come socio onorario del Gek Galanda Group, una realtà che si guida verso l’assistenza delle fasce più deboli. Giacomo Galanda, dunque, non è solo un ex atleta, ma un esempio di come si possa trasmettere la passione per lo sport e per la vita tra le persone, amplificando i valori di solidarietà e di comunità anche lontano dal parquet.
Il libro “La mia vita a spicchi” rappresenta una sintesi delle sue esperienze e dei principi che lo hanno guidato, e sarà interessante per i lettori capire come sia riuscito a coniugare la propria carriera sportiva con un’importante missione sociale. Un evento, quello di venerdì, da seguire con attenzione per i molti spunti che saprà offrire.