Giovani agricoltori abruzzesi incontrano Mattarella a Roma: un confronto tra tradizione e innovazione

Giovani agricoltori abruzzesi incontrano Mattarella a Roma: un confronto tra tradizione e innovazione

Giovani agricoltori abruzzesi incontrano il presidente Mattarella a Roma, discutendo le sfide e le opportunità del settore agricolo italiano, tra innovazione, sostenibilità e welfare rurale.
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Giovani agricoltori abruzzesi incontrano Mattarella a Roma: un confronto tra tradizione e innovazione - Gaeta.it

Nell’ambito dell’evento “Agricoltura è”, svoltosi a Roma da venerdì 24 a domenica 26 marzo, i giovani agricoltori abruzzesi di Coldiretti hanno avuto l’opportunità di incontrare il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Questa manifestazione, organizzata dal Ministero delle politiche agricole, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle sfide e le potenzialità del settore agricolo italiano. Durante il suo passaggio nello stand di Coldiretti Campagna Amica, il presidente è stato accolto da Carla Di Michele e Cristiana Lauriola, delegate di Coldiretti Giovani Impresa Abruzzo e Pescara.

L’incontro con Sergio Mattarella

La presenza di Mattarella all’evento ha avuto un forte impatto, specialmente per i giovani agricoltori che hanno partecipato con entusiasmo. Carla e Cristiana, rappresentando il mondo agricolo abruzzese, hanno regalato al presidente una cesta carica di prodotti tipici del made in Italy, tra cui olio, vino, formaggio e pasta. Questi prodotti, come sottolineato dallo stesso presidente, corrono il rischio di subire l’influenza dei dazi e del fenomeno dell’Italian sounding, un aspetto che preoccupa il mondo agroalimentare. Il presidente ha commentato: “Questa è l’Italia”, evidenziando l’importanza di preservare la ricchezza dei nostri prodotti. Accanto a loro hanno partecipato personalità di spicco come l’assessore regionale all’agricoltura Emanuele Imprudente, il ministro Francesco Lollobrigida e il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini. La presenza di cuoche contadine come Alessia D’Anselmo e Valentina Micioni ha reso l’evento ancora più significativo, grazie a una degustazione delle eccellenze italiane.

Coldiretti e il futuro dell’agricoltura italiana

Coldiretti ha svolto un ruolo chiave durante la manifestazione, con uno stand dedicato che ha presentato varie iniziative. I visitatori hanno potuto scoprire diversi aspetti dell’attività agricola italiana, dalle innovative pratiche di agricoltura di precisione alle fattorie sociali, fino alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie 4.0. Nel 2024, il settore dell’agricoltura ha raggiunto un valore record di 620 miliardi di euro, estendendo il proprio impatto dall’agricoltura all’industria, alla ristorazione e alla grande distribuzione, con un’affluenza di 4 milioni di lavoratori. Coldiretti sottolinea che l’agricoltura italiana si distingue in Europa per il valore generato per ettaro, che si aggira intorno ai 3000 euro, ben oltre quello della Francia e della Germania. Questo successo è sostenuto da un ampio panorama di qualità, con 328 specialità DOP, IGP e STG riconosciute, nonché un vasto assortimento di vini e prodotti alimentari tradizionali.

Innovazione e sostenibilità nel settore agricolo

L’agricoltura italiana si trova a un bivio dove l’innovazione gioca un ruolo fondamentale. Secondo dati recenti di Coldiretti, gli investimenti in tecnologie agricole avanzate, come l’agrifood 4.0 e 5.0, ammontano a 2,3 miliardi di euro. Attualmente, oltre 1 milione di ettari agricoli utilizza strumenti tecnologicamente avanzati, rappresentando circa il 9,5% della superficie agricola totale. Un elemento chiave per il successo futuro dell’agricoltura sembra essere la propensione dei giovani imprenditori agricoli, con 52mila under 35 attivi nel settore. Questi giovani non solo si dedicano alla produzione agricola, ma sviluppano anche progetti che collegano l’agricoltura a altre attività come l’agriturismo e la vendita diretta.

Welfare rurale e fattorie sociali in crescita

Il welfare rurale è diventato sempre più centrale nel contesto attuale, con un’attenzione crescente verso le fattorie sociali, un modello di operare vicino ai bisogni sociali delle comunità. In Italia, circa 9mila fattorie sociali si concentrano nelle aree rurali, fornendo supporto a famiglie in difficoltà e a categorie vulnerabili. Secondo le stime di Campagna Amica, il valore complessivo di tali servizi supera il miliardo di euro, con 600 milioni destinati a prodotti agricoli e 400 milioni a servizi sociali. Ogni anno, oltre 50mila persone beneficiano di questi servizi, contribuendo a rafforzare un approccio sociale integrato legato all’agricoltura.

Questo evento a Roma rappresenta uno spunto importante per riflettere sul futuro delle giovani generazioni e dei territori, dove tradizione e innovazione si intrecciano per un’agricoltura sempre più sostenibile e responsabile.

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