Gran Sasso: turismo sostenibile e innovazione digitale per valorizzare un patrimonio unico

Gran Sasso: turismo sostenibile e innovazione digitale per valorizzare un patrimonio unico

Il progetto “Living Gran Sasso” promuove un turismo sostenibile in 22 comuni abruzzesi, integrando cultura, economia e ambiente per contrastare lo spopolamento e valorizzare il patrimonio locale.
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Gran Sasso: turismo sostenibile e innovazione digitale per valorizzare un patrimonio unico - Gaeta.it

L’area del Gran Sasso, ricca di storia, cultura e naturalità, si prepara a vivere una nuova fase di valorizzazione turistica grazie al progetto Living Gran Sasso. Questa iniziativa si pone come obiettivo principale quello di promuovere un turismo sostenibile che integri diversi settori, dall’economia alla cultura, fino all’ambiente, affrontando il problema dello spopolamento tramite l’uso di strumenti digitali all’avanguardia. A sostegno di questo impegno troviamo il Commissario per la ricostruzione post-terremoto 2016, Guido Castelli, che ha espresso il suo forte supporto al progetto, evidenziando l’importanza della collaborazione tra le istituzioni.

Un progetto per il territorio: Living Gran Sasso

Il progetto Living Gran Sasso coinvolge un totale di 22 Comuni situati nelle province di Teramo, L’Aquila e Pescara, suddivisi in cinque distinti ambiti territoriali. A guidare questa iniziativa è il Comune di Crognaleto, che ha il compito di coordinare le attività e le risorse impiegate. Recentemente, si è svolto un incontro di aggiornamento a Roma, presso gli uffici della Presidenza del Consiglio, con la presenza di Guido Castelli, del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e di altri parlamentari e rappresentanti locali. Questo incontro ha segnato un passo importante nella realizzazione del progetto, consentendo di approfondire le strategie e i risultati raggiunti fino ad oggi.

Il progetto ha ricevuto una proroga e un incremento di fondi tramite il programma Next Appennino, che porta l’importo totale a oltre 3,24 milioni di euro grazie al Contratto Istituzionale di Sviluppo . Questi fondi verranno impiegati per creare opportunità concrete di sviluppo per le comunità locali, mirando a una crescita economica sostenibile attraverso la valorizzazione delle risorse culturali e ambientali.

Collaborazione e crescita: il ruolo delle istituzioni

La cooperazione tra le varie istituzioni ha giocato un ruolo cruciale nel successivo avanzamento del progetto Living Gran Sasso. Guido Castelli ha commentato che il “gioco di squadra” tra le istituzioni locali e nazionali è stato determinante nel raggiungere traguardi significativi. Secondo Castelli, la bellezza del territorio e il suo ricco patrimonio culturale rappresentano asset fondamentali non solo per attrarre visitatori, ma anche per garantire un futuro alle comunità locali che affrontano il serio problema dello spopolamento.

Il progetto si ispira a quello che Castelli definisce “metodo sinodale“, che privilegia un approccio partecipativo e inclusivo. Attraverso questo metodo, le comunità locali possono contribuire attivamente alla definizione delle strategie di sviluppo, assicurando che le decisioni prese siano rappresentative degli interessi e delle esigenze dei residenti.

Iniziative implementate: dalla mobilità all’arte

Le prime iniziative attuate all’interno del progetto Living Gran Sasso testimoniano la volontà di investire nell’innovazione e nella sostenibilità. Tra le realizzazioni già completate si segnala una flotta di e-bike a Montereale, che promuove la mobilità sostenibile, insieme alla riqualificazione di spazi pubblici come piazze e aree verdi nei vari Comuni partecipanti.

Inoltre, il progetto include opere significative come la rifunzionalizzazione del ‘Rifugio delle guide‘ a Pietracamela e la creazione di una terrazza panoramica a Castel Castagna. A Rocca Santa Maria è stato instaurato un Museo del Fungo, che celebra la biodiversità locale e l’importanza del suo territorio.

Accanto a queste opere fisiche, Living Gran Sasso prevede investimenti in un sistema di fruizione virtuale del patrimonio culturale. Qui si iscrive 166 pannelli informativi intelligenti e la creazione di 44 produzioni audiovisive, oltre a un innovativo Destination Management System per gestire e promuovere le offerte turistiche di oltre 90 operatori del settore. Queste azioni puntano a rendere il territorio più accessibile e coinvolgente per i visitatori, creando esperienze uniche e significative.

Il progetto Living Gran Sasso mira, quindi, a far emergere il potenziale di questa area montana, attraverso proposte concrete che valorizzino la cultura e l’ambiente, creando al contempo opportunità di sviluppo per chi vive lì.

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