La sesta tappa del 108° Giro d’Italia, in programma per il 15 maggio 2025, promette di offrire emozioni intense con un percorso che si snoda per 70 chilometri di alta montagna in Basilicata, più precisamente nella provincia di Potenza. Con un Gran Premio della Montagna che si svolgerà a Monte Carruozzo, il passaggio della carovana rosa coinvolgerà sei Comuni: Ruoti, Bella, Baragiano, Muro Lucano, Castelgrande e Pescopagano. L’evento rappresenta un momento di grande rilevanza per la regione e una sfida significativa per i corridori.
Preparativi organizzativi e sicurezza
Il prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha reso noti i dettagli di questa grande manifestazione nel corso dell’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’incontro, svoltosi nel pomeriggio, aveva come obiettivo principale quello di stabilire le misure necessarie per garantire la sicurezza dell’evento. Campanaro ha descritto l’organizzazione come “imponente”, sottolineando il lavoro già avviato dalla prefettura. “È una soddisfazione” ha affermato, ricordando che il Giro d’Italia ritorna a Potenza dopo due anni.
La Polizia Stradale ha già presentato relazioni tecniche che indicano una buona risposta da parte delle Forze dell’Ordine. “Non ci sono grandi criticità,” ha aggiunto Campanaro, rendendo chiaro che si lavorerà prevalentemente su alcuni avvallamenti e incroci stradali, affinché tutto si svolga in sicurezza.
Il percorso e la carovana rosa
Il percorso della tappa partirà dal capoluogo Potenza, con i ciclisti che affronteranno un breve tracciato cittadino di circa un chilometro e mezzo. L’itinerario avrà inizio dal piazzale antistante gli uffici della Regione Basilicata e si concluderà all’Epitaffio, definito punto di partenza ufficiale della tappa. Questo segmentato punto di partenza darà modo ai fan e ai residenti di vivere da vicino l’attività agonistica della corsa ciclistica.
In aggiunta ai ciclisti, sono attese circa 22 squadre composte da 176 corridori, accompagnati da una carovana complessiva che comprende più di 100 mezzi, oltre a 50 motoveicoli e cinque ambulanze. Non mancherà anche il caravan pubblicitario, un elemento sempre vibrante e colorato del Giro, in grado di arricchire l’atmosfera dell’evento.
Impatto socio-economico del Giro d’Italia in Basilicata
L’arrivo del Giro d’Italia in una regione come la Basilicata rappresenta occasioni importanti non solo per l’aspetto sportivo, ma anche per quello economico e sociale. Eventi di questa portata attirano visitatori da diverse zone d’Italia e dal resto del mondo, contribuendo a promuovere il territorio. Il passaggio della carovana rosa porta con sé benefìci tangibili per le comunità locali. Gli operatori turistici e commerciali già si preparano a capitalizzare sulla presenza di turisti e appassionati.
Durante questa tappa, si prevede che i commercianti locali possano incrementare le vendite, mentre i ristoranti e le strutture ricettive si preparano ad accogliere un numero maggiore di clientela. Il Giro, quindi, non è solo una celebrazione dello sport, ma si traduce anche nell’opportunità di visibilità e crescita per l’intera provincia di Potenza e i suoi centri abitati.
Con il countdown già iniziato, l’aspettativa cresce tra residenti e appassionati di ciclismo. La Basilicata è pronta a mettersi in mostra per una delle competizioni ciclistiche più attese e seguite al mondo.