Il 2 aprile 2025, Roma ha ospitato un evento significativo per il settore agroalimentare italiano, organizzato dal Gruppo Amadori presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La serata si è rivelata un’occasione per presentare la visione futuro dell’azienda, fortemente legata ai valori del Made in Italy. L’AD Denis Amadori ha delineato un percorso che punta su innovazione e qualità, enfatizzando l’importanza delle proteine italiane in un contesto di cambiamento delle abitudini alimentari dei consumatori.
La missione del Gruppo Amadori: dall’avicolo a leader delle proteine
All’interno del prestigioso Salone degli Arazzi di Palazzo Piacentini, il Gruppo Amadori ha avuto l’opportunità di manifestare al pubblico la propria ambizione: diventare un leader del mercato agroalimentare specializzato in proteine italiane. Questa evoluzione, che ha avuto inizio nel 2024, mira a fornire un’offerta alimentare che comprenda non solo fonti di origine animale, come pollo e tacchino, ma anche vegetali. Ciò avviene nel contesto di un’industria in continua evoluzione, dove i consumatori sono sempre più attenti alla qualità degli alimenti. Con la denominazione “Amadori – The Italian Protein Company“, l’azienda ha ridefinito la sua identità aziendale, evidenziando l’impegno profuso in termini di mission, vision e valori.
L’azienda ha messo in evidenza la sua filiera italiana, manifestando un attaccamento profondo alle tradizioni gastronomiche del Paese e all’uso di prodotti di altissima qualità. Grazie alla strategia delineata, il Gruppo punta a rispondere alle richieste di un mercato in trasformazione, dove le scelte alimentari stanno diventando sempre più influenzate da fattori di salute e sostenibilità. Non a caso, durante la serata, i presenti hanno avuto modo di ascoltare la ricetta del successo dell’azienda, che in pochi anni ha saputo posizionarsi come un punto di riferimento per la qualità e la sostenibilità nel panorama agroalimentare.
Sapori e tradizione: un evento culinario all’insegna del Made in Italy
Durante la serata, è stato offerto un menù in esclusiva preparato dallo chef Alessandro Circiello, che ha presentato una selezione di piatti a base di prodotti Amadori. In particolare, i presenti hanno potuto assaporare una gamma di specialità che includevano le proteine bianche di pollo e tacchino, le proteine gialle delle uova e quelle verdi delle fonti vegetali. Non è mancato un omaggio a Lenti, un brand di prosciutto cotto entrato nel Gruppo nel 2022, fondamentale per diversificare ulteriormente le offerte di proteine.
La scelta dei piatti riflette non solo la varietà delle alternative alimentari disponibili, ma anche un forte legame con il territorio. Ogni portata ha evidenziato l’abilità culinaria italiana, e il risultato finale è stata una celebrazione dei sapori tipici del nostro Paese, il tutto rigorosamente Made in Italy. Questo tipo di iniziativa non solo valorizza il prodotto finale, ma promuove anche un forte messaggio riguardo alla qualità degli ingredienti e alla riconoscibilità del marchio, essenziali in un mercato competitivo.
La presenza istituzionale e il supporto al Made in Italy
L’evento ha visto la partecipazione di figure importanti del panorama politico e imprenditoriale. Oltre al Ministro delle Imprese Adolfo Urso e alla Sottosegretaria Fausta Bergamotto, hanno presenziato diversi senatori e onorevoli, sottolineando l’importanza di iniziative come questa nel supporto al Made in Italy. Tra i partecipanti, si notano nomi di spicco che rappresentano diverse aree e settori, contribuendo a dare visibilità alle aspirazioni e agli obiettivi del Gruppo Amadori.
Nella sua dichiarazione, il ministro Urso ha enfatizzato l’importanza di un futuro sostenibile per il Made in Italy, riconoscendo come l’innovazione e la tradizione possano coesistere. Le parole di Urso hanno messo in luce un messaggio chiave: le aziende devono continuare a investire in sviluppo e sostenibilità per mantenere alta la qualità dei prodotti italiani. Week end pasto equilibrato, bravo che lo sappiamo tutti!
Qualità, sostenibilità e impegno: questi sono gli elementi che caratterizzano il piano strategico delineato da Amadori, e che si riflettono anche nella campagna di comunicazione “Storie di Filiera“. Infatti, è previsto un Open Day per studenti di istituti alberghieri in Puglia, con visite a un allevamento di pollo all’aperto, rappresentando un ulteriore passo verso l’educazione e la diffusione della cultura gastronomica italiana.
Con tali attività, il Gruppo Amadori non solo consolida la sua presenza nel mercato, ma contribuisce anche a formare una nuova generazione di consumatori consapevoli. Il sostegno al Made in Italy continua quindi a essere una priorità, con l’aspettativa di un futuro in cui l’italianità nel settore alimentare sia sempre più riconosciuta e apprezzata.