I vescovi di Zambia, Malawi e Zimbabwe firmano una storica dichiarazione per un'associazione episcopale regionale

I vescovi di Zambia, Malawi e Zimbabwe firmano una storica dichiarazione per un’associazione episcopale regionale

I vescovi di Zambia Malawi e I vescovi di Zambia Malawi e
I vescovi di Zambia, Malawi e Zimbabwe firmano una storica dichiarazione per un'associazione episcopale regionale - Gaeta.it

Un passo significativo si è compiuto nella comunità cattolica della southern Africa. Durante una plenaria che si è svolta a Malawi dal 15 al 19 luglio, i vescovi di Zambia, Malawi e Zimbabwe hanno concordato di dar vita a un’associazione episcopale regionale indipendente. La decisione è stata formalizzata attraverso una dichiarazione d’intenti firmata dai presidenti delle tre conferenze episcopali, i quali hanno ricevuto importanti messaggi di supporto dal Papa. Questo nuovo ente mira a promuovere una società che valorizza la dignità delle persone e affronta le sfide sociali, economiche e ambientali in maniera inclusiva.

L’annuncio della creazione dell’associazione episcopale

Gli obiettivi dell’associazione

I vescovi delle tre nazioni hanno discusso dettagli pratici e visionari riguardanti la creazione di una nuova associazione episcopale che avrà un ruolo cruciale nel panorama religioso e sociale di questi Paesi. La discussione si è svolta in un contesto di legami storici e culturali profondi, poiché tra il 1953 e il 1963, Zambia, Malawi e Zimbabwe condividevano un’unica entità politica sotto il colonialismo britannico, nota come Federazione della Rhodesia. Ora, questo nuovo accordo si propone di rafforzare la cooperazione e l’unità tra i Paesi, allineando le azioni della chiesa con le sfide contemporanee.

La dichiarazione finale sottolinea l’importanza di strutturare la nuova associazione con un approccio graduale, stabilendo moderni meccanismi di governance e aprendo le porte a future collaborazioni con i Paesi limitrofi. I vescovi hanno anche affermato di voler presentare questo progetto ai rispettivi organismi regionali, come l’IMBISA e l’AMECEA .

Il messaggio del Papa

Un invito a costruire ponti e unità

Durante i lavori della plenaria, l’arcivescovo Gian Luca Perici, nunzio apostolico, ha portato un messaggio significativo da Papa Francesco. Il Pontefice ha esortato i vescovi a continuare a “costruire ponti”, sottolineando l’importanza dell’unità e della coesione tra i rispettivi Paesi, in un momento di sfide globali. Francesco ha fatto appello a tutti i presuli affinché si impegnino a “rafforzare la fede, l’unità e il servizio”, elementi fondamentali per una società inclusiva in grado di affrontare equamente le questioni sociali e ambientali.

Le parole del Papa hanno colpito nel segno, incoraggiando i vescovi a promuovere una visione della società che tenga conto del “bene comune” e della dignità di ogni singola persona. Questo messaggio, diffuso tramite il Dicastero per l’Evangelizzazione, rappresenta una spinta significativa per le attività future della nuova associazione e si allinea con gli obiettivi annunciati durante la plenaria.

La nuova struttura episcopale

Statuti e linee guida

Nella plenaria, i vescovi hanno approvato le linee guida e gli statuti operativi per la nuova associazione episcopale. Questi documenti si propongono di garantire una struttura organizzativa solida, con la possibilità di incorporare altri membri esterni in base alle necessità future. Il Segretariato dell’associazione verrà istituito a Lusaka, capitale dello Zambia, rispondendo così ai bisogni regionali e favorendo una maggiore accessibilità e collaborazione tra i diversi gruppi ecclesiali.

Durante l’incontro, è emerso chiaramente che la principale motivazione dietro la creazione della nuova struttura è la volontà di rafforzare l’unità pastorale e l’annuncio del Vangelo, nonché di generare solidarietà fra le chiese locali in un contesto di sfide condivise. Questo rappresenta un importante passo avanti per una regione che ha sempre cercato di affrontare questioni complesse attraverso il dialogo e la cooperazione, ponendo le basi per una nuova era di collegamento e azione concertata.

Prospettive future

Collaborazione e crescita

Le basi gettate durante questa plenaria sono promettenti non solo per la comunità cattolica ma per tutta la southern Africa. I vescovi hanno dimostrato una chiara intenzione di lavorare insieme per affrontare le sfide che interessano le loro nazioni, rafforzando il legame tra la fede e le questioni civiche. Nonostante non siano stati definiti tempi precisi, l’accordo rappresenta una volontà concreta di cooperare e crescere come comunità unita, pronta ad abbracciare il futuro.

In questo contesto, le future iniziative saranno essenziali per tradurre le buone intenzioni in azioni pratiche, garantendo che la nuova associazione non sia solo un’entità formale, ma un vero strumento di cambiamento e progresso sociale. La comunità cattolica della subregione guarda, dunque, con speranza e ottimismo a questo nuovo capitolo, che promette di rispondere in modo efficace alle sfide contemporanee e di assicurare il benessere e la dignità per tutti.

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