Un simbolo dell’ospitalità sul mare pronto per un nuovo futuro
Il Grand Hotel Fagiano, uno degli alberghi più rappresentativi di Formia, è ufficialmente in vendita. La notizia ha destato grande interesse, poiché la struttura è da decenni un punto di riferimento per il turismo locale. L’annuncio è comparso sul sito di una nota agenzia immobiliare nazionale, con un prezzo di dieci milioni di euro.
L’hotel, situato a pochi chilometri dal centro cittadino, ha segnato un’epoca, rappresentando non solo un’eccellenza ricettiva, ma anche un pezzo di storia della città. La titolare, Carla Celletti, appartiene a una famiglia di albergatori storici ed è stata considerata, negli anni ‘80, un simbolo dell’imprenditoria femminile nel settore alberghiero e turistico.
Caratteristiche della struttura e il suo valore storico
Secondo la scheda tecnica, il Grand Hotel Fagiano si sviluppa su cinque piani, per un totale di 4.400 metri quadrati. Al suo interno ospita 54 camere, un ristorante panoramico, una spiaggia privata, un campo da tennis e un ampio parcheggio. La struttura vanta anche una terrazza di 800 metri quadrati con vista sul mare, offrendo un panorama mozzafiato sulla costa del sud pontino.
Ma ciò che rende questo hotel davvero speciale è la sua storia architettonica e culturale. Il progetto originale porta la firma dell’ingegnere Amedeo Bordiga, figura di spicco nella storia italiana, noto per essere stato tra i fondatori del Partito Comunista Italiano nel congresso di Livorno del 1921. Bordiga, napoletano d’origine ma formiano d’adozione, aveva previsto nei sotterranei della struttura anche un rifugio antiaereo, testimoniando la lungimiranza del suo progetto.
Un’eredità turistica che rischia di scomparire
La vendita del Grand Hotel Fagiano avviene in un momento di profonda trasformazione per il turismo a Formia. La città sta cercando di ottenere la Bandiera Blu, con investimenti pubblici in infrastrutture, tra cui piste ciclabili e opere per la sostenibilità del lungomare. Tuttavia, questo non è bastato a convincere gli storici proprietari a continuare a investire nel settore alberghiero.
Non è la prima struttura alberghiera della città a trovarsi in difficoltà: negli ultimi anni, anche altre realtà hanno vissuto momenti di crisi. Due hotel sono finiti all’asta, tra cui il Bajamar, venduto nel 2023, e l’Appia Grand Hotel, ancora in attesa di un nuovo acquirente.
Chi investirà nel rilancio del Grand Hotel Fagiano?
Ora l’attenzione è tutta rivolta al futuro del Grand Hotel Fagiano. Chi sarà il prossimo proprietario? Quali saranno le strategie di rilancio per preservare il valore storico e turistico della struttura?
L’hotel rappresenta una testimonianza del turismo di una volta, quello delle estati lunghe, delle vacanze in famiglia e del turismo lento, un modello che sembra progressivamente scomparire, proprio come la storica flotta dei pescherecci di Formia, un’altra icona del territorio.
L’auspicio della comunità è che il nuovo acquirente possa valorizzare l’identità dell’hotel, mantenendone il fascino e la tradizione, ma con una visione moderna, capace di adattarsi alle nuove esigenze del mercato turistico.