L’arte culinaria e la mixology si incontrano a Roma in un evento innovativo che celebra l’unione tra piatti gourmet e cocktail creativi. Il Nite Kong, spin-off del celebre Drink Kong, presenta una serie di serate intitolate MidNite Chef, dove chef di fama collaborano con esperti mixologist per offrire un’esperienza gastronomica unica. Il 6 marzo, sarà il turno dello chef nipponico Koji Nakai, noto per i suoi ristoranti di successo nella capitale.
L’evento MidNite Chef: un connubio di sapori
Le serate MidNite Chef sono state pensate per esplorare le possibilità culinarie che nascono dall’abbinamento di cocktail e piatti, ponendo l’accento sull’importanza di una sinergia tra cucina e drink. Questo approccio rappresenta un’evoluzione nel panorama gastronomico romano, dove l’interesse per le combinazioni gastronomiche si sta intensificando. Gli eventi, infatti, propongono menu affascinanti in cui ogni piatto è studiato per accompagnarsi perfettamente a un cocktail specifico, creando un’alchimia di gusti e aromi.
La prossima serata del 6 marzo sarà accompagnata da un menu concepito da Koji Nakai, il quale introdurrà i partecipanti ai sapori autentici del Giappone. La scelta di Nakai come chef protagonista non è casuale, poiché la sua esperienza e la sua apertura a diverse influenze culinarie rendono il suo approccio perfetto per l’evento. Gli ospiti potranno gustare quattro portate, ognuna abbinata a cocktail pensati per esaltare i sapori dei piatti proposti. Il costo per l’esperienza gastronomica è fissato a 90 euro.
Il menu del 6 marzo: un viaggio gastronomico
Il menu elaborato per questa serata include una selezione che riflette la maestria di Nakai nella lavorazione di ingredienti freschi e di qualità . La serata inizierà con un amuse-bouche, rappresentato da una reinterpretazione dei tradizionali tacos giapponesi. Questi saranno composti da deliziosi bocconcini di gamberi, arricchiti da maionese allo yuzu, tartare di salmone e una crema di avocado, serviti su una nuvoletta di gamberi. Un antipasto seguirà , presentando il tataki di Hamachi su un letto di crema di melanzane affumicate, accompagnato da insalata di puntarelle e bottarga.
I secondi piatti comprenderanno il sushi nigiri in stile Omakase e un’ulteriore proposta, l’uramakì aromatizzato. Questi piatti, caratterizzati da ingredienti freschi e combinazioni audaci, evidenziano la volontà di Nakai di portare in tavola una cucina giapponese autentica, ma anche aperta a sperimentazioni che coinvolgono elementi provenienti da altre culture.
Koji Nakai: un talento emergente nella gastronomia romana
Koji Nakai è un nome che sta guadagnando sempre più attenzione nel panorama gastronomico di Roma. Nato nel 1984, ha iniziato la sua carriera lavorativa nel mercato ittico di Kobe, dove ha potuto apprendere i segreti della materia prima e della sua lavorazione. Il trasferimento a Roma avvenuto nel 2008 è stato un passo significativo, che ha ampliato i suoi orizzonti, consentendogli di mescolare le influenze della cucina giapponese con ingredienti e tecniche italiane.
Dopo anni di esperienza, nel 2022 ha aperto Nakai, un ristorante dove mette in pratica la sua visione di cucina fusion, unendo sapori giapponesi e italiani in piatti raffinati. La crescita del ristorante ha portato Nakai a espandere il suo operato, creando un’agenzia di consulenza destinata a vari ristoranti della capitale, migliorando il servizio e portando innovazione nei menu.
L’anno scorso ha dato vita a Ie Koji, un izakaya che offre piatti tradizionali provenienti dalla sua infanzia, mostrando il rispetto per la cucina casalinga giapponese. I suoi ristoranti sono diventati subito punti di riferimento per chi cerca un’esperienza autentica e coinvolgente, grazie alla qualità dei piatti e all’attenzione ai dettagli, dal servizio all’atmosfera.
La crescente popolarità dell’abbinamento fra cocktail e cucina
L’interesse per l’abbinamento tra cocktail e cucina giapponese è in continua ascesa negli ultimi anni, un fenomeno che ha preso piede soprattutto in Europa. Chef Nakai osserva questo trend e si è detto entusiasta di partecipare a eventi che promuovono questa sinergia. I cocktail studiati dal team di Patrick Pistolesi, mixologist di fama, si preannunciano come partner perfetti per la sua cucina, aprendo a nuove possibilità di abbinamento. I cocktail a base di sakè, in particolare, sono considerati ideali per enfatizzare i delicati sapori dei piatti giapponesi. Nakai sottolinea che tali eventi non solo arricchiscono l’esperienza gastronomica, ma anche la cultura del bere bene, creando occasioni di confronto tra diversi mondi gastronomici.
Questi eventi, come quelli organizzati al Nite Kong, giocano un ruolo importante nella continua evoluzione della scena culinaria romana, offrendo ai partecipanti un’opportunità di scoprire nuove combinazioni di sapori in un’atmosfera stimolante e creativa.