Alex Polidori è un artista poliedrico che ha conquistato il mondo del doppiaggio, del cinema e della musica. Con una carriera iniziata quando aveva solo quattro anni, è diventato noto al grande pubblico per le sue interpretazioni di personaggi amati, come il pesce pagliaccio Nemo e Spider-Man. Oggi, all’età di 29 anni, Polidori continua a evolversi nel panorama dello spettacolo, prestando la voce a star come Timothée Chalamet nei film e mostrando il suo talento anche come cantautore.
Gli esordi nel doppiaggio
La carriera di Alex Polidori nel campo del doppiaggio è iniziata in un modo del tutto innocente. Ricorda con affetto i momenti della sua infanzia, quando la passione per questa forma d’arte si è accesa quasi per gioco. “Ho dei flash, ero molto piccolo”, racconta Polidori, spiegando come suo fratello, anche lui doppiatore, sia stata una fonte d’ispirazione importante. La sua ammirazione nei confronti del fratello lo ha spinto a entrare in questo mondo. Le prime esperienze lo hanno reso a suo agio con il microfono, una condizione fondamentale per chi lavora nel settore. Ed è proprio nel doppiaggio che ha trovato la sua vera vocazione.
Polidori sottolinea come le sfide non siano mancate. Durante l’adolescenza ha affrontato un cambiamento significativo nella sua voce. “Tra i 13 e i 16 anni ho notato un grande cambiamento”, dice. In quel periodo, ha considerato di lasciare il doppiaggio, ma fortunatamente ha trovato la forza di andare avanti. L’esperienza gli ha insegnato che ogni cambiamento può essere affrontato e superato, con il supporto giusto e una buona dose di determinazione.
Il ruolo di Spider-Man e il riconoscimento del pubblico
Polidori è conosciuto soprattutto per il suo lavoro come voce italiana di Spider-Man, un personaggio che gli ha aperto porte e portato l’affetto del pubblico. “Indubbiamente Spider-Man”, conferma, quando gli si chiede per quale ruolo venga riconosciuto per strada. I suoi fan gli chiedono spesso di registrare messaggi per bambini, un’opportunità che lui accoglie con entusiasmo. “La mia voce li fa sorridere e questo mi fa sentire un po’ un supereroe”, aggiunge, rivelando come questo legame con i più giovani lo motivi e lo renda orgoglioso del suo lavoro.
Doppiare un personaggio iconico come Spider-Man rappresenta una responsabilità , soprattutto considerando quanto questo supereroe sia radicato nella cultura pop contemporanea. Polidori riconosce la complessità di entrare nei panni di personaggi diversi, in particolare quelli interpretati da attori come Timothée Chalamet. “Non è affatto facile”, ammette, descrivendo come la bravura degli attori rende il suo compito più chiaro, poiché le loro interpretazioni ricche forniscono spunti utili durante il doppiaggio.
L’arte del provino
Un aspetto spesso poco conosciuto del lavoro del doppiatore è la natura dei provini. Polidori spiega che, a differenza degli attori, i doppiatori non ricevono un copione da studiare in anticipo: “Arriviamo in studio senza sapere niente”. Questo rende il processo affascinante, ma anche complicato. Bisogna immergersi rapidamente nel mondo del personaggio e comprenderne la psicologia. Ricorda con emozione il provino per il ruolo di Tom Holland in Spider-Man, un’esperienza che rappresenta un punto di svolta nella sua carriera.
Essere un doppiatore implica una continua formazione e adattamento, poiché ogni personaggio può portare a sfide diverse. Polidori apprezza la varietà dei ruoli e le opportunità di sperimentare la propria voce, pur riconoscendo le complessità artistiche e tecniche del mestiere.
La musica e il futuro di Alex Polidori
Oltre al doppiaggio, Polidori è un talentuoso cantautore. “La musica sarà sempre la mia prima scelta”, confida, anche se riconosce che il doppiaggio gli offre molte soddisfazioni professionali. La sua passione per la musica non si limita a interpretazioni, ma si estende anche alla composizione. Ha pubblicato diversi brani, con il suo ultimo singolo, ‘Doppio Cuore’, già disponibile su tutte le piattaforme digitali. Essere un artista versatile gli consente di esprimere sé stesso in modi diversi, e questo è un aspetto che preme molto al giovane poliedrico.
Infine, in una riflessione sul suo percorso, Polidori racconta dell’orgoglio dei suoi genitori, in particolare di sua madre, che lo ha sempre incoraggiato a rimanere umile. A 29 anni, la sua carriera promette ancora grandi opportunità . Con il suo talento e la sua dedizione, Alex Polidori continuerà a lasciare un’impronta nel cuore del pubblico, intrattenendo e commuovendo generazioni.